Translate

giovedì 26 marzo 2020

I CETI SOCIALI SONO NECESSARI

Anelli di vita sociale
Società del futuro

SCHEMA DEI LAVORI DI UNA SOCIETÀ ODIERNA. 

Operaio è chi possiede un posto di lavoro sotto la direttiva di un altro al quale deve rendere conto, con l’impegno di svolgerlo al meglio.


Artigiano - lavoratore in proprio gestito con ingegno e autosufficienza. 


Programmatore  - ideatore di fabbriche ideate a catena per produrre la quantità utilizzando gli operai.



Progettisti - ideatori di meccanismi e catene di montaggio dove le macchine fanno il lavoro e l’operaio specializzato le controlla.


Pensatori - chi espone un'idea nuova fattibile e progressista e che progetta le invenzione. Per esempio di:

·               BICI

·               MACCHINE VARIE

·               NAVI

·               AEREI

·               ASTRONAVI

 

I creatori o artisti - creano dal nulla delle cose che emozionano.

·               UNA POESIA 

·               UN DIPINTO

·               UNA MUSICA 


Ad ogni tipo di lavoratore si dovrebbe assegnare un ceto sociale pertinente.

"ciascuno riceverà la propria ricompensa secondo il lavoro svolto" 1 Corinti 3:8

sabato 7 marzo 2020

LA VITA HA UN SENSO

Complicata, ma ne
abbiamo miliardi
e pure diversificate.

Volevo capire e darmi una risposta sui perché della vita

Nel cuore della notte con la testa immobile sul cuscino ma col cervello riposato, pulito, e il pensiero in quinta per ore ho meditato arrivando a una conclusione sul senso della vita.

Sono rimasto sospeso nell'incertezza, con l'animo in pena, finché  non ho risolto rispondendo a me stesso in maniera convincente ai perché della vita.
Perché sono nato proprio io?
Perché devo morire?
Perché sto soffrendo?


Ma la domanda vera è:
 
PERCHÉ VIVO? PERCHÉ DEVO SUBIRE O GIOIRE LA VITA?
Perché una forza esterna ha generato un programma per costruire proprio me.
Perché all'interno del programma ne esistono tantissimi altri che regolano la manutenzione e la riparazione delle cellule.
Perché tutto attorno a me e a noi esiste una dispensa ben fornita e con un'infinita varietà di cibo a portata di braccio.
Perché la vita fu fatta perché fosse anche bella, furono inseriti i colori, i profumi, i gusti, la musica, le carezze del vento sulla pelle o quelle del coniuge.
Quindi siamo programmati per vivere e gioire piacevolmente bene.

CHE COS'È CHE NON VA?
Le malattie
La vecchiaia
Le sofferenze
La morte
La malvagità 

Come raggirarle, vincerle, eliminarle?
Con la pazienza, è necessario aspettare domani.
Nel libro delle risposte scritto in 1600 anni, sostenendo sempre che l'ispirazione veniva da Dio, è stata promessa la soluzione:
Per le malattie,
"E nessun abitante dirà: “Sono malato...." Isaia 33:24
Per la vecchiaia,
 
"La sua carne divenga più fresca che nella giovinezza, e lui torni ai giorni del suo vigore giovanile" Giobbe 33:25
Per le sofferenze, e la morte
"egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più lutto né lamento né dolore. Le cose di prima sono passate" Rivelazione 21:4
Per la malvagità,
"Ancora un po’ e i malvagi non ci saranno più; guarderai verso il luogo in cui erano, e non li troverai." Salmo 37:10

Sono oltre 6000 anni dalla programmazione di Adamo che si dice domani saremo liberati da queste schiavitù, ma il domani non è mai diventato oggi, allora qual è la conclusione, qual è la soluzione?

È  un fatto che l'uomo ha dei limiti, subisce la procreazione, e il proprio sviluppo nel grembo, ma non ha il potere di generare la vita, ne è solo il mezzo, neppure ha la capacità di intervenire positivamente, se non quella di distruggerla con l'aborto.
La procreazione rivela un'intelligenza superiore, con poteri superiori, e capacità infinite, di fronte a questa potenza e intelligenza superiore che ha realizzato la vita, è ben poca cosa quella di adempiere le promesse elencate sopra, di eliminare le malattie, la vecchiaia, le sofferenze, la morte e la malvagità.

Come pure è poca cosa realizzare il progetto mediante il suo REGNO.

Sono 6000 anni che si rinnova l'aspettativa della soluzione dei problemi della vita generazione dopo generazione, ci aspettiamo continuamente che domani torneremo perfetti.
Enoc, Noè, Giobbe, Abramo, Israele, Gesù, l'Apostolo Paolo, molteplici altri nei due millenni dopo Cristo, si aspettavano che il REGNO avrebbe risolto questi problemi.
Andrà forse avanti così generazione dopo generazione fino alla millesima? Ora siamo alla 250tesima circa.

La conclusione e la soluzione del senso della vita è :

" [Domani] il REGNO metterà ogni cosa a posto" Isaia 2:4.
Io devo aspettare, operare, ed avere FEDE che domani sarà il gran giorno.
Questa è la mia conclusione, ho fede che domani o dopo domani Geova adempirà la sua promessa e stabilirà il REGNO, e se il tempo stabilito non fosse domani, verrà  poi, l'importante è essere dalla parte giusta.
Le meditazioni notturne mi hanno portato a questa conclusione fattibile che mi da le risposte ai perché, dandomi pace mentale e un senso nobile e gioioso della vita.

 

DUNQUE IL SENSO DELLA VITA È AVERE FEDE CHE DOMANI SI RISOLVERÀ TUTTO PER IL BENE

venerdì 6 marzo 2020

A VOLTE DIRE TI VOGLIO BENE RICHIEDE UNO SFORZO?

Voler bene è, 
pensare ad altri

Uno dei significati quando si dice a qualcuno ti voglio bene è "e con questo chiudiamo qui la questione"

Nella foto la bambina esprime il suo bene al suo cane senza fare sforzi.
È  bellissimo quando avviene in questo modo naturale verso parenti, amici, e conoscenti.

Tuttavia la frase ha molti significati.

-Il significato classico è " ti voglio bene perché ti voglio bene" in modo sincero, senza l'obbligo del ritorno.
-Per interesse "ti voglio bene" perché sei ricco.
-Per ironia " ti voglio bene" non hai di che lamentarti non mi assillare.
-Per paura " ti voglio bene" non mi picchiare.
-Per la pace "ti voglio bene" per non dare motivo di discussione.
-A volte ci vuole coraggio per dire " ti voglio bene "

Purtroppo si dice sempre di meno ‘ ti voglio bene ‘ si sta' verificando questo:
"a causa dell’aumento della malvagità l’amore della maggioranza si raffredderà" Matteo 24:12

E ancora di peggio:
" Ma sappi questo: negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili. Infatti gli uomini saranno egoisti, attaccati al denaro, gradassi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, snaturati, (cioè senza l'affezione naturale), non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza autocontrollo, spietati, senza amore per la bontà,  traditori, testardi, pieni d’orgoglio, amanti dei piaceri piuttosto che di Dio,  persone con una parvenza di religiosità, della quale però rinnegano il potere; da loro allontanati"  Timoteo 3: 1-5

Rimane comunque una cosa molto importante che non tutti comprendono e tanto meno disposti a fare cioè "l'amore del principio" detto "amore agape" (ubbidire sapendo che è giusto farlo anche se dobbiamo fare uno sforzo, e viene espresso così:
" Devi amare il tuo prossimo come te stesso" Matteo 22:39
Che tu lo voglia oppure no, in questo principio c'è la parola " DEVI ".



IL CASINO'

20 mila lire sul 32. Centrato!

LUOGO DI PERDIZIONE

Il batticuore è la caratteristica principale, quando fai la puntata, quando perdi, quando vinci, quando te ne vai via pelato e attapirato.
Il cuore è il primo a pagarne le conseguenze ammalandosi.
Ma è anche lo stesso batticuore che ti fa diventare dipendente.

Nulla ti fa desistere da quell'emozione della puntata.
L'idea fissa e perenne, che la puntata giusta è la prossima, il prossimo giro vincerai.
Gli approfittatori sfruttano la dipendenza, e sono disposti di regalarti 50€ perché tu li giochi online, prendendoci gusto e il vizio, diventando un futuro pollo da spennare.

Allocco, povero pellegrino, la bilancia è truccata, su 37 numeri compreso lo zero, a favore del casinò, tu ne ricevi 35 più il tuo in caso di centro, nel tempo non puoi che perdere.

Il peggio, è che quando hai finito i tuoi soldi ti ingegni a come procurartene altri non importa come, per poter tornare a giocare, metti tutto da parte, moglie, figli, lavoro, dignità, diventi scaramantico, hai in mente solo la tua serie di numeri e le tue cabale, e l'illusione che sono i numeri migliori e che usciranno la prossima volta.

Ti affidi alla dea fortuna, giri la sedia, fai due giri attorno al tavolo, aspetti che la lancetta dell'orologio sia sul 7, fai una preghiera, baci l'anello con su l'immagine della madonna, accarezzi la croce che hai al collo, fai le corna con la mano dentro nella tasca, tutti riti che ti rendono schiavo, e poi punti la giocata.

Povero, povero illuso, fin dall'inizio della storia c’era, e c'è questo dio della fortuna:
"Ma voi siete quelli che..... apparecchiano una tavola per il dio della buona fortuna che riempiono coppe di vino per il dio del destino" Isaia 65:11

Peggio sono le slot machine, vicine comode, veloci, a portata di bar, con una percentuale di perdita del 50 o 60 %.

Oppure il lotto, c'è chi conosce tutte le figure abbinandole ai numeri, come il (77 gambe delle donne), è l’unica che conosco, ecc.
Ancora peggio è il gratta e vinci, li trovi ovunque ti succhiano anche gli spiccioli.
Per non parlare delle lotterie di tutti i tipi con una possibilità  di vincita sempre più ridotta.

Un mondo dove ci sono molti creduloni illusi di poter vincere, come lo era Pinocchio che seminò le monete d'oro nel campo dei miracoli, credendo di raccoglierle poi sull'albero.
L'accorto è migliore dell'inesperto, come rammenta il saggio:
"L’accorto vede il pericolo e si nasconde, ma l’inesperto va avanti e ne paga le conseguenze" Proverbi 22:3