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venerdì 27 dicembre 2019

LA GIUSTIZIA DELLA DISUGUAGLIANZA

Se fosse capovolta 
non potrebbe 
mantenere il
giusto equilibrio.
Quando è la base
a comandare
SIAMO TUTTI UGUALI NEI DIRITTI DI BASE


MA SIAMO DISUGUALI NELLE:
Capacità, necessità, responsabilità, dimensioni, occupazioni, peso...
L'esempio del corpo umano fatto dall'apostolo Paolo ci fa riflettere molto, e ci guida a concludere che il corpo è uno ma con molte membra, ed è giusto che ci siano miriade di differenze:
"tutto il corpo è armoniosamente unito e le sue membra collaborano insieme, con l’apporto di ogni giuntura. Quando ciascun membro funziona a dovere, il corpo cresce edificandosi nell’amore." Efesini 4:16
Le differenze sono necessarie  e anche giuste.

Anche Dio ha un corpo ma di natura spirituale, mentre noi abbiamo un corpo fisico, le dita, il polso, il braccio, la spalla, allunghiamo il tutto e prendiamo l'acqua col bicchiere, Dio ha il braccio (Gesù con la sua organizzazione celeste), il dito, il suo Spirito Santo.
Non esiste uguaglianza neanche in Cielo infatti ci sono incarichi e responsabilità  diverse,  ma l'unità li rende uno, come pure lo Spirito Santo è uguale per tutti, e anche la possibilità della vita eterna è uguale per tutti.

In terra non esiste uguaglianza tra dirigenti e operai, ma è  giusto che pochi dirigano molti.
Immaginiamo l'esempio della piramide.
Pensate se la piramide fosse capovolta, perderebbe la stabilità, le molte pietre che sono alla base crollerebbero formando un cumulo di pietre, in modo simile, in una fabbrica, cosa avverrebbe se la maggioranza volesse imporre la linea guida ai pochi? Il caos!

Quali sono gli elementi comuni nella piramide?
Tutti i blocchi sono fatti dello stesso materiale, se la base è poggiata a terra, tutte le pietre risultano stabili e così l'intera piramide è stabile.

Nelle strutture piramidali più si sale al vertice e maggiore sarà il controllo dei pochi sui molti.
La disuguaglianza, non solo risulta appropriata ma anche giusta.

Lo stesso avviene nella piramide Teocratica, dove al vertice c'è Dio.
"..Tu sei degno, Geova, nostro Dio, di ricevere la gloria, l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà esse esistono e sono state create!”" Rivelazione 4:11

L'uguaglianza sta' nell'unità, nella richiesta della medesima lealtà da parte di tutti, nell'ubbidienza fiduciosa che non cede ai compromessi, nel premio finale della vita eterna, nella perseveranza fino alla fine, nel diritto alla vita che si ottiene con la nascita, (anche se per colpa del peccato di Adamo ed altri, esistono individui nati ciechi) lo sfortunato otterrà al tempo opportuno il diritto alla vista come tutti gli altri.

Viceversa la disuguaglianza (che non è da confondere con l'ingiustizia), sta' nelle responsabilità, nelle capacità, nella paga, sia essa in spirito, o in denaro (nel caso dei dipendenti della fabbrica), anche le necessità  sono diverse, come pure lo è la forza fisica.
Senza la disuguaglianza non ci sarebbe neppure la giustizia.






   E… di Ab….

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