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mercoledì 19 febbraio 2020

LA MILLESIMA GENERAZIONE

Famiglia con
5 generazioni
😀

LA MILLESIMA GENERAZIONE

 In: Esodo 20:6. "ma che mostra amore leale fino alla millesima generazione di quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti"

Si capisce che si parla della generazione di padre e figlio e potremmo paragonarla in media a 25 anni.

1000x25=25000 anni.

Se fosse letterale, ora che siamo a circa 6000 anni dalla prima generazione cioè alla 240, per arrivare a 1000 ne dovrebbero ancora passare 760 di generazioni, questa sarebbe una garanzia che non è possibile un'autodistruzione del genere umano ora, ma poi le generazioni potrebbero continuare.


giovedì 13 febbraio 2020

LA CONOSCENZA NON PUò ESSERE SBAGLIATA

Giovani che 
imparano

C'È CONOSCENZA E CONOSCENZA


Ecclesiaste 7:12. "Infatti la sapienza è una protezione come il denaro è una protezione, ma il vantaggio della conoscenza è questo: la sapienza conserva in vita chi la possiede."


Esiste comunque un modo di apprendere pericoloso che non dipende dalla conoscenza ma dal metodo e dall'ambiente e dalle compagnie.


Ma non è la conoscenza ad essere sbagliata.

Potrebbe comunque essere sbagliato l'ambiente malavitoso dove si impara il peggio, oppure la compagnia di un'influenza deviante che ti insegnano con metodi corrotti,, ciò che va modificato è la gestione del sistema o metodo con cui si insegna al giovane.

Oggi esiste un metodo pericoloso, un full immersion in un quasi caos e con compagni discutibili.

 

Tuttavia mantenere il giovane con una bassa cultura solo per gestirlo con più facilità e avere un maggior controllo su di lui o per la paura che impari delle cose sbagliate, è ingiusto poiché l'insegnamento equo è un metodo fattibile e deve essere uguale per tutti, tutti nascono nudi e devono avere le stesse opportunità.

 

Esistono tre modi per acquistare conoscenza.

 

1- l'università, dove insegnano le fatiche sostenute da chi ci ha preceduto o come diceva Einstein siamo uccellini che spiccano il volo dalle spalle di un gigante dove il gigante è la somma di tutti coloro che hanno studiato e ottenuto risultati prima di noi.

 

2- Nascere in una famiglia colta col vantaggio che quasi sempre, tutto ciò che i genitori sanno lo insegnano ai figli, un inizio su piattaforma privilegiata, volare più  in alto senza  faticare.

Mentre chi nasce in una famiglia povera dovrà faticare di più.

 

3- dalle esperienze della vita tua e degli altri che riesci a memorizzare e applicare solo se sei intelligente.


Occorre comunque mettere dei paletti, il dove, il come, il quando, e il perché, non va dimenticato il tempo che si usa per lo studio, come anche  l'impegno mentale usato, ma se tutto è sotto controllo non c'è nulla di male nel voler conoscere.


Il nocciolo è:  chi ha il diritto di stabilire ciò che separa un sano insegnamento, da un insegnamento fuorviante? 

Sicuramente è un'autorità costituita e riconosciuta dalla maggioranza.

In questo caso possiamo dire che la Bibbia ha tale autorità , ha accumulato saggezza in molti secoli accumulando i suoi principi morali e possiede la vera conoscenza per molti.

La Bibbia possiede al suo interno, possiamo definirlo una spada, che sfronda e taglia tutto ciò che è malsano immorale e dannoso per l'uomo, quindi è lo strumento giusto per mantenere il sano l'insegnamento.


Comunque anche se l'università provvede una valanga di conoscenza, in particolare con gli ultimi traguardi del com’è e del come fare, tuttavia l'esperienza della vita grama fa comprendere che esiste un'altra università superiore dove i valori imparati sono più importanti delle regole matematiche o della geografia, ho dei ragionamenti filosofici o politici, della sintassi o dei congiuntivi, o regole varie, ed è la conoscenza del vivere senza guai.

 

Ma per imparare la saggezza dalle esperienze della vita, è necessario essere intelligenti e riflessivi.

Mosè si formò una grande conoscenza ed istruzione dai massimi sacerdoti e istruttori egiziani in tutti i campi.

"Così Mosè fu istruito in tutta la sapienza degli egiziani, e diventò potente in parole e in opere." Atti 7:22.

Dopodiché uccise un egiziano.



Aveva conoscenza ma non saggezza e neppure il giusto comportamento.

Tuttavia Mosè si perfezionò in seguito, con l'esperienza sul campo, pascolando pecore e meditando, e con l'insegnamento provenienti da Geova coi 10 comandamenti e altre 600 leggi e principi, coi quali divenne saggio.


Che la conoscenza sia giusta e sia anche apprezzata, lo dimostra il fatto che quando c'è qualcuno che conosce una nuova tecnica o possiede una conoscenza extra, viene ricercato dagli altri e viene ascoltato con molto interesse, per il fatto che tutti abbiamo la spinta verso il voler conoscere di più.


Anche l'insegnamento errato è da evitare sempre, perché genera confusione mentale, se ti insegnano una cosa sbagliata è sbagliata di per sé e non sarà mai giusta.

Ma se l'insegnamento è giusto qualsiasi cosa tu impari ed è la verità non può essere sbagliata.


Come anche la tecnologia non può essere sbagliata il trattore ha esonerato l'agricoltore da un lavoro pesante. Avere mezzi più moderni che ti sollevano dalla fatica non può essere sbagliato.

La cosa comunque che non va mai dimenticata sono gli effetti collaterali qualsiasi tecnologia si inventi bisogna sempre tener conto dell'inquinamento, non deve inquinare.

Quindi come dice Ecclesiaste su citato, ben vengano la conoscenza e la tecnologia che conservano in vita.


L'ISOLA FELICE E' POSSIBILE?

Cercando la perfezione

La felicità la anno gli abitanti

Costruire un'isola felice prendendo come modello l'orchestra.

 

Molti definiscono l'orchestra come un modello di comportamento dove ognuno è al suo posto dando il suo meglio per la riuscita, raggiungendo in questo modo dei risultati eccellenti.

 

Ma non è possibile costruire un'isola felice seguendo il modello dell'orchestra. 

Il motivo è che il direttore dell'orchestra è un personaggio rigido tiene tutti i musicisti sotto pressione non dà la possibilità di sbagliare, ed è anche ovvio perché la musica deve risultare nel suo finale perfetta nessuna stecca. 

Il direttore ha autorità  e non ammette sbagli, corregge, sgrida, e licenzia.

 

L'orchestra è sempre sotto stress con infinite prove perché il direttore deve stare col fiato sul collo degli orchestrali, se vuole ottenere il capolavoro. 

 

Ecco perché non mi piacerebbe essere in un'orchestra.

Sottostare a queste regole non rende la vita piacevole, molto meglio il modello del padre con la famiglia, o del pastore con le sue pecore.

In un'isola felice la vita deve essere piacevole gratificante non sotto pressione ma una vita di pace.

La parola chiave è convivenza serena, rende bene l'idea.

 

Tuttavia le organizzazioni (non la società di un gruppo di conviventi, ma un’organizzazione societaria) che imitano l'orchestra sovente funzionano egregiamente.

 

Quand'è che funzionano e perché funzionano?

Per esempio la discesa sulla luna è stata possibile perché l'equipe lavorava come se fosse un'orchestra, dove tutti all'unisono operavano con una motivazione in comune, e poter dire  con soddisfazione 'io c'ero'.

L'orchestra funziona in maniera magistrale se c'è lo stesso obiettivo, in questo caso fu la discesa sulla luna.

 

Fu pure un successo la ricostruzione delle mura di Gerusalemme

"E così le mura furono completate il 25giorno di elùl, in 52 giorni. Appena tutti i nostri nemici lo vennero a sapere e tutte le nazioni circostanti lo videro, si sentirono molto umiliati (ma noi felici) e si resero conto che quest’opera era stata fatta con l’aiuto del nostro Dio. Neemia 6:15.


Si deduce pure che quando l'orchestra lavora all'unisono per lo scopo comune gratuito e buono supera pure le opposizioni, come nel caso di Neemia sentirono che la mano di Dio intervenne sostenendoli e provarono gioia.

 

Anche lo scavo del canale di Corinto orchestrato.

Immagine che contiene cielo, esterni, natura, viaggiando

Descrizione generata automaticamente

CANALE DI CORINTO

Come lo fu lo stretto di Suez o del Canale di Panama, furono opere collettive colossali non rimasero incompiute.



Mentre non riuscì l'ultimazione  della torre di Babele perché aveva lo scopo irrealizzabile di raggiungere il cielo e non riuscì neanche la progettazione di tante piramidi, dopo una decina finirono, perché la motivazione era solo quella di seppellire un cadavere, tanto lavoro per uno scopo minimo, sono in tanti che decantano le piramidi ma è stata solo un'idea superstiziosa che per realizzarla sono morti in migliaia.

Furono realizzate da una squadra orchestrata che lavorava sotto pressione di un dittatore malvagio solo per realizzare il miraggio la credenza di una vita nell'oltretomba.

Idea, che oggi viene imitata, con 'il grattacielo più alto',  ma quando rallenterà la spinta a costruire sempre più in alto , e si rinuncerà alle enormi spese di manutenzione e cominceranno a cadere i pezzi per deterioramento, diverranno un progetto Faraonico pericoloso che finirà. 

Sono sempre esistite le montagne a strapiombo e sono  anche abitabili, per gli stambecchi, mentre l'uomo deve espandersi sulla Terra.

 

L'orchestra funziona in maniera meravigliosa se c'è lo stesso obiettivo.

Avere lo stesso obiettivo da la motivazione ad ogni singolo, così che il lavoro non diventa più forzato ma volontario col desiderio di collaborare per riuscire nell'impresa, questo è vincente, da al singolo la soddisfazione di poter dire 'c'ero anch'io'.

Dove ci sono le forzature o pressioni la persona non darà mai il suo meglio lo dà quando prova gioia in ciò che fa, allora esprimerà il suo massimo.

Quindi l'isola felice funzionerà quando tutti i partecipanti hanno il desiderio di collaborare in modo gradevole e di buona voglia e per lo stesso obiettivo.

mercoledì 12 febbraio 2020

L'ULTIMA CARTUCCIA

Avere il fucile scarico a
caccia in savana
sono guai

È UNA SCELTA IRRIPETIBILE

Finché ce l'hai in canna puoi decidere come usarla, una volta sparata sei indifeso. 
Essere a caccia del leone nella savana con svariate prede di tutti i tipi, gazzelle, antilopi, gnu, etc.. e una sola cartuccia in canna, l'ultima della cartucciera.
Cosa farà il cacciatore?

·               Sparerà alla prima preda che viene a tiro?

·               Aspetterà di individuare la più bella o la più pericolosa?

·               Oppure non sparerà perché pensa che poi rimarrà disarmato?

·               O farà cilecca per il nervosismo?

·               Se la farà sotto perché ha sentito la risata del branco di iene?

·               Oppure sparerà un colpo in aria per chiedere aiuto alla squadra?

·               Oppure succede il colmo l'inverosimile, va nel pallone, inciampa, cade, involontariamente preme il grilletto e si spara da solo?

      Cosa fareste voi?
Potrebbero essere azioni singolarmente tutte giuste, (meno una), oppure tutte sbagliate, dipende dall'evolversi dell'immediato futuro.
Decisioni stressanti, ma molto simili a quelle che oggi ci tocca prendere di continuo.
Riguardo a questa situazione accaduta, vi do la soluzione alla fine del racconto.

Il cacciatore esercita un hobby crudele, divertirsi sulla vita di animali, abili si, ma senza armi.
L'antenato dei cacciatori cacciava non leoni, ma uomini vivi, un vero malvagio, Nimrod di lui la Bibbia dice:
Nimrod, che fu il primo a 
diventare....... potente cacciatore in opposizione a Geova" Genesi 10:8
L'uomo ha il permesso di uccidere gli animali, se ha necessità di cibo, ma non ha il permesso di torturarli o ucciderli al solo scopo di divertirsi.
Riflettete sul ragionamento dell'Apostolo Paolo
le Scritture dicono: 
“Non devi mettere la museruola al toro mentre trebbia”, e: “L’operaio merita la sua paga” 1 Timoteo 5:18
Ci dice che come l'operaio merita la sua paga, così l'animale che lavora, non deve avere la museruola, perché sarebbe una tortura avere il cibo sotto il naso e non poterlo mangiare.

Dopo questo ragionamento:
Cosa dovrebbe fare il cacciatore con la sua ultima cartuccia?
Non è quello che pensa qualcuno di voi, cioè che dovrebbe sparare a me.
Ma riguardo a questa situazione, vi tolgo dalle spine, e vi do la decisione che ha preso.
Ha estratto immediatamente il cellulare e chiamato il guardiacaccia che dirigeva la squadra sulla jeep, che arrivò subito e lo tolse dai guai.
Ha! fece un bel sospiro liberatorio.

Riflessione: cosa avrebbe fatto se fosse stato uno che disprezza il progresso i social, e il cellulare?

La cosa migliore è apprezzare gli animali.

sabato 8 febbraio 2020

RETE ELETTRICA MONDIALE PER QUANTO ANCORA?

Inquinamento di
fili e di pali
Una sola rete
sarebbe sufficiente 

LA PRIMA E LA MIGLIORE RETE MONDIALE QUELLA ELETTRICA.


Allora perché ne esiste una seconda parallela internet per la trasmissione dati ?

Perché non utilizzare quella elettrica per trasmettere dati del telefono e altro?
Se i dati viaggiano con la rete Telecom a basso voltaggio, ancor meglio viaggerebbero su una linea ad alto voltaggio.

Perché quella elettrica (usata anche per trasmettere dati) è riservata per pochi eletti? Mantenendola segreta solo per le ragioni di stato e mai disturbata?

Ditte diverse incompatibili tra di loro si condividono i guadagni?
È necessaria una regia che elimina molti pali e fili.