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lunedì 15 novembre 2021

I DETTI DI ENDIAB

 

Tranquilla non c'è uno scorpione

I DETTI DI ENDIAB


1 - Mi piace un Dio che rigetti chi fa il male e accoglie chi fa il bene, anche se è poco; viceversa, non mi piace un Dio che oltre a punire il malvagio, condanni anche chi non fa il suo massimo bene, perché lo condizionerebbe a fare di più per non sentirsi in colpa togliendoli il suo 'libero arbitrio '. 

Colui che vedeva lungo promise di ricompensare anche chi fa un bene limitato, perché disse:

"in verità vi dico che chiunque avrà dato da bere anche solo un bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un mio discepolo non perderà affatto la sua ricompensa" Matteo 10:42

Notate che l'azione è voluta, e non casuale, è semplice, (un solo bicchiere d’acqua), ed è indirizzata non a un grande, ma al 'piccolo discepolo', quindi è un'azione spontanea. 

Un Dio così va ricercato perché sa farsi voler bene. 


2 - Gli uomini non sono a quel livello di lungimiranza; tuttavia, per guidare e correggere un popolo, chi ha l'autorità deve comprendere che le multe funzionano molto meglio del carcere punitivo. Toccare il portafoglio brucia più della frusta, e non riempie le carceri di mantenuti, e di lavoro per i magistrati. La multa assolve tre funzioni, fa rispettare le regole - punisce subito il trasgressore - e lo libera da restrizioni appena pagata la multa. 


3 - Il critico si siede in alto e ti vede piccolo. Tu 'piccolo' immagina il critico già caduto a terra nel fango. 


4 - Col passare del tempo e l'evolversi della storia, si incontrano rotonde dove si può scegliere strade alternative, che conducono a scenari diversi. Saggio è chi sceglie la strada che ha un proseguo positivo.


5 - Chi si crede di essere, in realtà non è!


6 - La giustizia non si basa sui privilegi, ma sull’uguaglianza; pertanto, se la regola non è uguale per tutti è un privilegio, i privilegi sono tutti ingiusti, si dovrebbero definire incarichi.


7 - Chi sta male, a volte sta meglio di chi sta bene, è viceversa.


 8 - Il carattere farfalla, lo manifesta colui che va di persona in persona a succhiare un po’ del loro polline a tutto campo, dalla conoscenza alle volgarità.


9 - Un paradiso dove sei invogliato a fare il bene con la minaccia di essere etichettato come colpevole se non fai il massimo, mi lascia perplesso. Mentre un paradiso in cui Dio lascia ognuno libero di fare il bene che si sente di fare, e col solo divieto di non fare il male, mi piace molto.

10- Nessuna pensione (qualunque sia la cifra) sarà data ai vecchi che sono favorevoli ad accettare in cambio un posto in residenze o strutture con assistenza totale (strutture belle confortevoli, situate in luoghi panoramici e salutari e tranquilli). Sono sufficienti 100 € circa in dono al mese, per dare al vecchio l'opportunità di fare piccoli regali ai loro nipoti, o altri. Oltre a dare serenità e sicurezza al vecchio si eliminano i furti, i vandalismi, le paure, il disagio di cucinare lavare e pulire, o pericoli d'incendio ed esplosioni, e la mancanza di igiene, tutte difficoltà con cui convivono i vecchi se rimangono soli e isolati. Nel residence di accoglienza usufruiranno pure di un'assistenza medica vicina e immediata per le loro cure, in più avranno la compagnia dei loro coetanei. Nello scambio, lo Stato risparmierebbe pure, perché il vecchio mangia poco. Facendo con lungimiranza questo progetto, lo Stato brillerebbe di empatia e metterebbe in pratica il seguente principio:

 " ... tutte le cose che volete che gli uomini facciano a voi, anche voi dovete farle a loro. Questa è infatti l’essenza della Legge e dei Profeti." Matteo 7:12

Questa assistenza in un residence è una garanzia di un buon trattamento nella vecchiaia anche per voi che ora avete la mezza età.


11 - Guardare dall'alto in basso colui che è caduto, mentre gli stai porgendo una mano, non è superbia, ma uno sguardo di solidarietà al prossimo tuo. 

 "Il secondo, simile a questo, è: ‘Devi amare il tuo prossimo come te stesso’. Da questi due comandamenti dipendono l’intera Legge e i Profeti” Matteo 22:19


12 - Non mi piacciono più i sistemi complicati, da essere: finanziari, tipo Binance e il sistema Bitcoin, religioso dove interpretano figure mistiche in ogni loro piccola sfumatura; e neppure i sistemi di governo composte da correnti e contro correnti, dove ognuno al potere si fa le sue leggi, arrivando ad essere, in Italia, oltre 111.000 solo dello stato, + le leggi regionali, e comunali. Vero che l'uomo si complica la vita a dismisura? 


13 - Il reddito di cittadinanza è appropriato e va elargito a tutti senza distinzioni, i propri beni o stipendio sono a parte e non devono influire sull'assegno di cittadinanza, è un controsenso toglierlo a chi lavora, lo induce a rinunciare al lavoro, o fare dichiarazioni false.


14 - La vita appartiene a Dio, la salute (non la morte) è ancora nel potere del Diavolo (Giobbe ne fu un esempio), ma a breve i sopravvissuti usufruiranno della seguente concessione per tutti:

"E nessun abitante dirà: “Sono malato”. Al popolo che dimora nel paese sarà perdonato il suo peccato" Isaia 33:24

Il mio detto è: "Scopriamo la chiave che apre".


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martedì 11 maggio 2021

LE SETTE

LE SETTE

Evitate le sette demoniche, perché vi schiavizzano. 

 

Esistono molte sette: quasi tutte le religioni, logge o p2, tutte le associazioni segrete, templari, cavalieri di malta, circoli, e alcune correnti politiche.

Ogni setta è super convinta di possedere il miglior statuto possibile.

L'intero gruppo è intrecciato con la sottomissione reciproca. 

Le sette manipolano il libero arbitrio (delle menti desiderose) verso un solo fine, renderti schiavo, ubbidiente, mite e sottomesso.

La loro strategia è la propaganda psicologica, utilizzano tre frasi d'effetto: "Fai di più e fallo meglio “; "Rigetta le influenze negative"; "Sarai ricompensato", lo scopo è quello di migliorarti con sensi di colpa, usati come scudo per resistere ai desideri interiori, che se lasciati senza controllo ti spingono a cedere alle tue debolezze, ma se ti adegui migliorerai te stesso e sarai protetto, altrimenti sarai allontanato come indesiderato.

Pochissime sette sono altruistiche, disposte a spendersi per il bene degli associati, aiutandoli in ogni loro circostanza difficile per amore e non per formalità.

Alcune hanno scopi malvagi, e sono sottomesse ai demoni. Altre sono solo per una élite ricca, dove per fare parte al club degli associati devi pagare una cospicua quota annuale.

Le sette di maggior successo hanno i soci che si integrano nel gruppo rendendolo unito e intrecciato nei contatti.

Vi cito due definizioni da due vocabolari:

1 -" La setta è un'associazione caratterizzata da distinzione o separazione ideologica nei confronti di una dottrina."

2 - "Una setta è, in senso generale, un gruppo di persone che segue una dottrina religiosa, filosofica o politica minoritaria la quale, per particolari aspetti dottrinali o pratici, si discosta da una dottrina preesistente già diffusa e affermata."

Anche la Bibbia scoraggia le sette, attribuendo malvagità all'uomo che le promuove;

"In quanto all’uomo che promuove una setta, rigettalo dopo una prima e una seconda ammonizione," Tito 3;10

Qualora un membro dal gruppo continuasse ad esprimere idee dissidenti dal gran maestro, viene immediatamente bollato come indesiderato, un marchio indelebile. 

Colui che proferisce le sue idee contrarie alla direttiva, si estrania, ricevendo dagli altri membri sguardi di disapprovazione.

Ritengo che l'espulsione del dissidente sia una disposizione necessaria, perché oltre a cementare il gruppo, rispecchia il detto: " dimmi con che vai e ti dirò chi sei; il tuo nemico è il mio nemico, se lo escludi tu, lo farò anch’io" azione saggia perché l'amicizia spiana le idee controverse.

L'indipendenza di un pensiero contrario è come una serpe velenosa in seno.

La Bibbia, di norma, è la principale base per attingere principi da inserire nello statuto, con i suoi insegnamenti e condizionamenti, utilizzando maggiormente quelle parti che sostengono il punto che l'organizzazione della setta vuole evidenziare, ed escludendo quei principi contrari al loro statuto.

Dopo un rito di iniziazione per l’ingresso serio ed eclatante, in cui il cadetto accetta e dimostra la sua totale sottomissione all'organizzazione della setta, valida per tutti e in ogni situazione e per tutto il tempo della sua vita. Non potrà più abbandonarla se non vuole provare la colpa del rinnegato che si trova isolato e senza gli affetti più cari. 

Come dice il detto: "Dio perdona, la setta archivia".

Tuttavia, alcune sette fanno del bene, perché hanno lo scopo nobile di migliorare i loro associati. Molte persone bisognose e avviate su una strada scivolosa, vengono recuperate.

Costoro che fanno del bene, oltre ad essere super convinti di essere nel giusto, sono anche umili, sottomessi, ubbidienti, fedeli e amorevoli, esistono gruppi desiderabili. 

A volte capita che alcuni di animo semplice, ne fanno parte senza che se ne rendano conto

L’obbiettivo di alcune sette è condizionare il gruppo spingendolo nella direzione voluta: migliorare l'organizzazione, raccogliere altri collaboratori, costruire con efficienza. Raggiungono lo scopo utilizzando come mix 'la lode, il premio, la meritocrazia, il rimprovero, il senso di colpa, i privilegi, i sani principi, la compagnia degli amici, la spinta a migliorarsi e a fare di più'. 

Purtroppo, esiste un effetto collaterale, esiste il rischio per coloro che non ce la fanno a seguire il ritmo, di andare in esaurimento e depressione. 

Per raggiungere la vetta del dirigente, si evince che sono necessarie una grande capacità manageriale, conoscenza, tatto in abbondanza e amore verso il prossimo con un grande spirito di sacrificio.

Come premio, coloro che raggiungono la posizione di dirigente, otterranno i servizi migliori, il massimo rispetto, la casa migliore, gli abiti migliori, il cibo migliore, le migliori cure in campo sanitario, ecc. come pure sorridere anche se non ne hanno voglia, diventando bravi attori, amati e riveriti.

Quasi tutte le sette che si rispettano, sono confezionate e sigillate in modo magistrale, direi ermetico, sono inapribili e inattaccabili. 

Traendo un bilancio dico che il libero pensiero è prezioso.

Il libero pensiero, quando poi si trova in una squadra, diventa un big bang esplosivo che non si può ingabbiare, si può solo imbavagliare.

Grazie al libero pensiero, l'uomo che lanciava il sasso con rimbalzi sull’acqua, è arrivato sulla Luna saltellando per raccogliere quel sasso.

 


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mercoledì 6 gennaio 2021

QUANDO I DIVIDENDI NON SONO UGUALI

 DIVARIO TRA RICCHI E POVERI 

Per 6 miliardi di poveri
SAN FRANCESCO LO AZZERÒ
Per pochi ricchi

2 miliardi di ricchi oltre alla villa o appartamento, posseggono a testa 2 macchine una o più  TV SMART un computer un tablet un cellulare, è tutto il resto moderno e di lusso.

Gli altri 6 miliardi sono poveri, in 10 in una stanza umida e semibuia, vanno in bicicletta, hanno il TV analogico, e il cellulare rigenerato.

Pensate se 6 miliardi di biciclette diventassero 6 miliardi di macchine in più, l'inquinamento che produrrebbero ci spaventa. 

I poveri con la TV e il cellulare osservano il mondo dei ricchi e vogliono anche loro le stesse cose.

Ma i poveri (compresi quelli dei paesi ricchi) hanno l'esplosione demografica che si allarga a macchia d'olio, stanno invadendo le città, lo spazio ordinato e pulito dei ricchi, inquinando e imbrattando i muri e buttano carte per terra nei luoghi pubblici.

Succede come nelle foreste con le formiche taglia foglie, sono così tante da fare ponti per attraversare piccoli ruscelli, si espandono in zone della foresta rigogliose di foglie, e in poco tempo spogliano tutti gli alberi.

I ricchi coi loro lanciafiamme di bombe vanno per ridurre le formiche, ma prima o poi se li troveranno negli abiti che indossano pieni di formiche taglia foglie ovunque potrebbero diventare prede.

È possibile rimediare?

Qual è la soluzione?

Principalmente sono 3 ma tutte sotto la regia dei ricchi, che devono diventare consapevoli che l'agire, non è per il dopo, ma subito .

1 - OTTENERE L'ENERGIA NECESSARIA PULITA.

Espandendo i laboratori per una massiccia ricerca per ottenere fotocellule che accumulano l'energia solare 10 volte quelle attuali. Cercando di imitare le foglie che con la fotosintesi, trasformano i fotoni del Sole in energia cumulabile sotto forma di zuccheri (Il termine fotosintesi indica che la luce serve per sintetizzare, cioè mettere insieme i componenti elementari, l'acqua proveniente dal terreno e l'anidride carbonica dall'aria, per produrre gli zuccheri.). Pensate a quanto zucchero  energetico producono le foglie di tutto il pianeta.

In parallelo si può studiare il modo in cui le cellule viventi attingono energia dagli zuccheri, è necessario fare ricerche per inventare un motore a zuccheri che non inquini.

2 - Modificare i trasporti

Non molti mezzi per singoli passeggeri, ma pochi mezzi per grandi folle, specialmente in citta. (Ho un'idea per i trasporti nelle città vedi il titolo 'CITTA' CON TRASPORTI IDEALI ').


3 - L'ISTRUZIONE 

I ricchi hanno un calo demografico, sono a meno di 1, due genitori in media hanno meno di 2 figli, mentre i poveri sono oltre il 2, i due genitori, in media hanno oltre 4 figli.

L'istruzione globale, deve essere inderogabile e accessibile a tutti, porterà la conoscenza delle conseguenze del comportamento.

Per fare ancora un esempio, se coltivi un orto pieno di ogni verdura, ma poi arrivano queste formiche taglia foglie, l'orto è saccheggiato e rovinato, oppure semplicemente uno sciame di cavallette,  che banchettano per un giorno, lasciandolo deserto, dopo la terza volta, l'ortolano si stufa e desiste dal coltivare l'orto, perdendo le conoscenze del fare. Ecco la necessità dell'istruzione, tutti devono imparare a fare qualcosa di utile, per se o per gli altri.

L'istruzione oltre a inculcare la responsabilità e il rispetto del bene comune, a cominciare dalla terra, deve avere nel suo programma la necessità indispensabile di insegnare un mestiere a piacimento.

Ecco cosa serve la globalizzazione scolastica.

Riconoscere che tutti i ricchi sono un palo, e tutti insieme formano lo steccato globale, noi del popolo siamo solo l'erba.

Si è possibile che tutti abbiano tutto.

La carta vincente è in mano ai ricchi, (i politicanti contano poco, perché hanno le mani legate, e in generale sono manovrati dai ricchi, lo prova il fatto che i politici non riescono a far legalizzare la legge sulla patrimoniale, inoltre avendo autorità e poteri equivalenti si indeboliscono a vicenda).

Sarebbero tutti ragionevolmente disposti di pagare una percentuale dei propri beni che vada a salire dall'1% al 10% in rapporto ai propri beni, se il contributo andasse con certezza a livellare il divario fra disuguali, a cominciare dai più ricchi e poi a scendere, senza fare eccezioni ne trascurando le religioni. (Mi chiedo perché i religiosi debbano essere esentasse, quando anche i sacerdoti ebrei pagavano la decima che ricevevano nel tempio).

I politici vantandosi diranno abbiamo fatto la patrimoniale, il colmo sarebbe se fosse solo per pelare i poveri che non si lamentano. E poi per dare a chi? 

Sono convinto che tutti desiderano azzerare la povertà, perché i poveri non li vuole nessuno, da tempo:

Proverbi 14:20

Il povero è odiato perfino da chi gli è vicino, ma gli amici del ricco sono molti.

I ricchi sono favorevoli ad azzerare la povertà ma non disposti a condividere, purtroppo il povero sparirà solo quando si uguaglieranno i dividendi.

Gesù fu uno dei pochi che si schierò da parte dei poveri.

Matteo 19:21

Al ricco Gesù disse: “Se vuoi essere perfetto, va’, vendi ciò che hai e da’ il ricavato ai poveri, e allora avrai un tesoro in cielo; e vieni, sii mio discepolo”.

' SAN FRANCESCO' Fu uno dei pochissimi che lo fecero, anzi fece il salto, da ricco passò a povero.

Non esiste altra strada, ma solo quella di livellare i dividendi.

Vedi anche:

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