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martedì 30 giugno 2020

10 REGOLE CHE PORTANO AL SUCCESSO L'ORGANIZZAZIONE

L’UNITÀ SI OTTIENE CON 10 REGOLE


L’orchestra che vuole produce il capolavoro, suona all’unisono.


Questi sono pure inquadrati ma per disciplina.

L'unità il successo l'armonia la forza e la potenza si realizzano con queste dieci regole principali.

Che si tratti di: politica, religione, governi, industria, esercito, organizzazioni, associazioni, sette, gruppi, massoneria, circoli, templari, club, orchestre; i migliori risultati si ottengono con l'osservanza e l'applicazione di queste regole, accettate volontariamente dicendo di si all’invito:
"E lo spirito e la sposa continuano a dire: “Vieni!” E chi ascolta dica: “Vieni!” E chi ha sete venga; chi lo desidera prenda l’acqua della vita gratuitamente." Rivelazione 22:17

Dire di si a questo invito è rimunerativo.


Ecco le dieci regole:

1. Ogni membro: disubbidiente, dissidente, contestatore, o insubordinato alle regole del gruppo, deve essere dissuaso col ragionamento, se non basta va allontanato, questo rafforzerà e unirà il gruppo.

2. Ogni membro, prima di essere accettato, deve compiere un rito di iniziazione eclatante e ben conosciuto dagli altri, un giuramento, una dedicazione, o promesse verbali pubbliche, oppure in forma scritta e sottoscritta, oppure un battesimo di qualche tipo. La direzione promette di fare da scudo verso coloro che accettano l'adesione. Daranno all'evento di iniziazione importanza e risonanza. Trasmetteranno un senso d'urgenza al nuovo membro che dovrà collaborare, prima di essere accettato nel gruppo.

3. Viene incoraggiata l'ospitalità tra i membri perché si rafforzino le amicizie, con inviti per stare insieme, alle riunioni organizzate, con l'invito esortativo a parteciparvi individualmente. In aggiunta vengono incoraggiati intrecci di incontri informali come le riunioni, o stage. Viene pure sollecitata la relazione tra vecchi e giovani, come contatti indispensabili per evitare divisioni e isolamenti, suggerendo ai vecchi di raccontare ai giovani le loro esperienze, allo stesso tempo, suggerendo ai giovani di essere altruisti, utilizzando un po’ della loro energia giovanile per sostenere e aiutare i vecchi. Questo genera amicizie e sentimenti che unificano il gruppo. É una cosa eccellente, che costruisce un robusto tessuto per la società. Ma il sapere tutto di tutti limita anche la libertà individuale. I sentimenti e le amicizie, ti controllano e ti legano, imponendoti dei confini.

4. I problemi dei singoli sono problemi di tutti, che vanno aiutati a superarli, con la partecipazione e il sostegno degli altri per confortare chi è in difficoltà. Tuttavia, prevale la lealtà al gruppo e poi al singolo, anche se è un amico. I soci sono incoraggiati a sostituire i 'MA' e i 'PERÒ ' con i 'SI'. Il gruppo unito deve avere sempre un nemico a cui vengono attribuiti tutti i mali e puntato come bersaglio, dandogli zero spazio.

5. Viene fatta una scrematura degli elementi più dotati e con capacità diversificate e collocati in nodi strategici della piramide, dove saranno utili per il compito di responsabilità, essendo capaci e competenti per svolgere al meglio quella funzione. La responsabilità viene data prevalentemente all'uomo, elogiando la donna come complemento necessario. Stabilendo il principio dell'autorità dell'uomo in famiglia e nel gruppo. Inoltre, coloro che prendono la direttiva devono essere di esempio visibile.

6. La scalata alla piramide del potere viene ottenuta con la meritocrazia e lo spirito di collaborazione, per chi si dàpiù da fare e ci mette maggior impegno, essendo un esempio per tutti gli altri, gli si assegna un incarico piùimportante e un'autorità maggiore. Non si deve mai far trapelare gli eventuali dissensi, del corpo dirigente, che deve risultare sempre compatto.

7. L'insegnamento deve essere graduale, livelli di scuole piramidali. Con l'incoraggiamento a studiare e applicare le regole con diligenza. Sono inoltre necessari ripetuti e soventi corsi di aggiornamento. Evitando come la peste altri insegnamenti, dannosi, e immorali o critici verso l'organizzazione di appartenenza, e diversi da quelli del nucleo dirigente. I promotori di insegnamenti in contrasto sono il nemico. Il gruppo dirigente asserisce di non essere infallibile, ma suggerisce di avere l'esclusiva sull'insegnamento, chiedendo di essere sostenuto. Riconoscono e promuovono l'importanza di coinvolgere i bambini dall'infanzia, i genitori sono responsabili dell’insegnamento dei propri figli.

8. Se un membro viene a conoscenza di una mela marcia, (esempio di un altro membro che ha un indebolimento o dei dubbi e pensa di abbandonare il gruppo) colui che ne è a conoscenza lo dovrà aiutare in primis, e poi lo deve segnalare, e se risultasse incorreggibile, dovrebbe essere tolto dal cesto.

9. Il premio che si otterrà alla fine deve essere idilliaco, un immaginario spettacolare, stupefacente, qualcosa di straordinario, (più potere, più soldi, più comodità, più gioia, più vita, insomma un paradiso)

10. Ogni membro deve propagandare e far conoscere la propria organizzazione di appartenenza nella massima misura che gli è possibile, reclutando altri futuri membri, incoraggiandoli ad entrare nell'organizzazione, utilizzando solo metodi raccomandati dalla direzione, bocciando le iniziative private non compatibili col pensiero del gran consiglio.

Sono: oggi e in passato, milioni le associazioni che hanno intrapreso questo percorso, quasi tutte fallite, per le difficoltà e la variante dell’uomo imperfetto che le gestisce, che scivola facilmente nel favoritismo.

Tuttavia, come esiste una gioconda vera, così esiste la giusta organizzazione, gestita dell'uomo perfetto Gesù.


La vera è di valore, la falsa è un azzardo.

Gesù ha gettato le basi per avere un gruppo veramente unito.

"Gesù si avvicinò e disse loro: “Ogni autorità mi è stata data in cielo e sulla terra. Perciò andate e fate discepoli di persone di tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello spirito santo, insegnando loro a osservare tutte le cose che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla conclusione del sistema di cose”. Matteo 28:18-20


Sono 10 regole vincenti, inamovibili, necessarie, inderogabili, per avere una società forte, sana, limpida, compatta, giusta, indistruttibile e facilmente controllabile.

Amen = Così sia.


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ENDIAB

martedì 7 aprile 2020

SONO UN PERICOLO: COSA?


Barattoli

TIRO AL BARATTOLO
Quando il barattolo viene colpito e salta per aria, supera il rumore dello sparo, e fa sentire potente lo sparatore, è il sogno di chi abita in campagna di certe nazioni.

Ci sono nazioni che consumano il 50% del loro cibo in barattoli, con l'idea di recuperare il barattolo, a modo loro provano a colpirlo una volta svuotato per udire il suo rimbombante suono, con il sogno che davanti alla canna, ci stia il proprio nemico in ginocchio.

 

La realtà è che il pericolo è nel cassetto con la sicura, ma carica, e potrebbe succedere che davanti alla canna ci finisca tu, non è un video gioco dove il pulsante è il grilletto, o un gioco inconsapevole di bambini.

 

Gli italiani non hanno questo sogno, ma sono concreti e consumano spaghetti appena scolati variando il condimento di continuo, non scatolato, ma fresco. A differenza di altre nazione pistolettate, i nostri pericoli sono i gustosi e graditi carboidrati, ma pur sempre pericolosi.




Si trovano in balia delle 
onde per colpa di 
notizie false

IL PERICOLO DELLE NOTIZIE FALSE

Pure le false notizia sono pericolose, tipo quella degli hangar di profughi pigiati uno sull'altro e fatti vedere al telegiornale, che muoiono di stenti e violenze nella costa sud del mediterraneo.

Una falsa notizia costruita ad arte, una messa in scena, usata dai trafficanti di profughi e dagli scafisti per far leva sul cuore degli europei perché li ospitino, ingannandoli con false immagini e notizie, per poter continuare i loro traffici di guadagni illeciti a spese dei profughi.

Se continua questa moria umana nel Mediterraneo, abitato pacificamente dal pesce azzurro, ci troveremo in una fossa comune liquida di persone dell'Africa e del Medioriente.



Nave in quarantena 
carica divirus 
mortali 
con 3711 persone
a bordo
NAVI VACANZE PERICOLOSE CON CROCIERE DA INCUBO 
Le crociere in tutto il mondo rischiano di diventare da oasi del piacere a luoghi da incubo per il contagio da virus, se solo uno infettato sale a bordo, innesca la contaminazione dell'intera nave.
Che incubo passare il tempo chiusi in cabina con i ponti soleggiati e i saloni pieni di ogni genere di cibo e consumarlo con la paure di contagiarsi.
Che ironia la vita, vedere in lontananza un gommone di immigrati sani e desiderare di essere al loro posto senza la paura del contagio.



Chi scampa non 
può rimanere

PAURA NELLE CITTÀ BOMBARDATE

Scampati al bombardamento, e ora in fuga verso il paese che ha mandato i droni con le bombe. 

Come il detto ‘ chi la fa l'aspetti ‘, con la sete del petrolio andare da loro a bombardarli sulla testa, e poi sentirli suonare il campanello della tua porta, aprire e scoprire che sono loro gli scampati del bombardamento, che ora sono li davanti come profughi, che entrano pure negli incubi dei tuoi sogni.





Bello, piccolo, 
e mortale
PERICOLOSO COME  ‘ CHIMERA ‘  DI UN NOTO FILM ORA CORONA VIRUS


Virus altamente infettivo, invisibile, inafferrabile, misterioso, e mortale.
Un pericolo letale che penetra nelle cellule sane e le distrugge.
Ormai ha invaso il pianeta, ha iniziato il secondo giro, quanti ne dovrà fare prima di essere vinto o tollerato?






Milioni di acari nel
letto e sul cuscino, 
un vero incubo.

L'IDEA CHE GLI ACARI SIANO NEL TUO LETTO E SUL TUO CUSCINO È UN VERO INCUBO. SONO PICCOLI MA VERI MOSTRI
L'incubo che ti terrorizza prima di prendere sonno svanisce facilmente appena ti svegliarsi.
Sei terrorizzato anche quando pensi a tutti gli acari che hai respirato nel tempo a migliaia e ti rendi conto che non puoi più scappare perché sono dappertutto non puoi sottrarti dal respirarli, ti senti impotente è sfinito. Sei sotto attacco.

Rilassati se pensi che non sono mortali, farai sonni tranquilli


giovedì 26 marzo 2020

I CETI SOCIALI SONO NECESSARI

Anelli di vita sociale
Società del futuro

SCHEMA DEI LAVORI DI UNA SOCIETÀ ODIERNA. 

Operaio è chi possiede un posto di lavoro sotto la direttiva di un altro al quale deve rendere conto, con l’impegno di svolgerlo al meglio.


Artigiano - lavoratore in proprio gestito con ingegno e autosufficienza. 


Programmatore  - ideatore di fabbriche ideate a catena per produrre la quantità utilizzando gli operai.



Progettisti - ideatori di meccanismi e catene di montaggio dove le macchine fanno il lavoro e l’operaio specializzato le controlla.


Pensatori - chi espone un'idea nuova fattibile e progressista e che progetta le invenzione. Per esempio di:

·               BICI

·               MACCHINE VARIE

·               NAVI

·               AEREI

·               ASTRONAVI

 

I creatori o artisti - creano dal nulla delle cose che emozionano.

·               UNA POESIA 

·               UN DIPINTO

·               UNA MUSICA 


Ad ogni tipo di lavoratore si dovrebbe assegnare un ceto sociale pertinente.

"ciascuno riceverà la propria ricompensa secondo il lavoro svolto" 1 Corinti 3:8

sabato 7 marzo 2020

LA VITA HA UN SENSO

Complicata, ma ne
abbiamo miliardi
e pure diversificate.

Volevo capire e darmi una risposta sui perché della vita

Nel cuore della notte con la testa immobile sul cuscino ma col cervello riposato, pulito, e il pensiero in quinta per ore ho meditato arrivando a una conclusione sul senso della vita.

Sono rimasto sospeso nell'incertezza, con l'animo in pena, finché  non ho risolto rispondendo a me stesso in maniera convincente ai perché della vita.
Perché sono nato proprio io?
Perché devo morire?
Perché sto soffrendo?


Ma la domanda vera è:
 
PERCHÉ VIVO? PERCHÉ DEVO SUBIRE O GIOIRE LA VITA?
Perché una forza esterna ha generato un programma per costruire proprio me.
Perché all'interno del programma ne esistono tantissimi altri che regolano la manutenzione e la riparazione delle cellule.
Perché tutto attorno a me e a noi esiste una dispensa ben fornita e con un'infinita varietà di cibo a portata di braccio.
Perché la vita fu fatta perché fosse anche bella, furono inseriti i colori, i profumi, i gusti, la musica, le carezze del vento sulla pelle o quelle del coniuge.
Quindi siamo programmati per vivere e gioire piacevolmente bene.

CHE COS'È CHE NON VA?
Le malattie
La vecchiaia
Le sofferenze
La morte
La malvagità 

Come raggirarle, vincerle, eliminarle?
Con la pazienza, è necessario aspettare domani.
Nel libro delle risposte scritto in 1600 anni, sostenendo sempre che l'ispirazione veniva da Dio, è stata promessa la soluzione:
Per le malattie,
"E nessun abitante dirà: “Sono malato...." Isaia 33:24
Per la vecchiaia,
 
"La sua carne divenga più fresca che nella giovinezza, e lui torni ai giorni del suo vigore giovanile" Giobbe 33:25
Per le sofferenze, e la morte
"egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più lutto né lamento né dolore. Le cose di prima sono passate" Rivelazione 21:4
Per la malvagità,
"Ancora un po’ e i malvagi non ci saranno più; guarderai verso il luogo in cui erano, e non li troverai." Salmo 37:10

Sono oltre 6000 anni dalla programmazione di Adamo che si dice domani saremo liberati da queste schiavitù, ma il domani non è mai diventato oggi, allora qual è la conclusione, qual è la soluzione?

È  un fatto che l'uomo ha dei limiti, subisce la procreazione, e il proprio sviluppo nel grembo, ma non ha il potere di generare la vita, ne è solo il mezzo, neppure ha la capacità di intervenire positivamente, se non quella di distruggerla con l'aborto.
La procreazione rivela un'intelligenza superiore, con poteri superiori, e capacità infinite, di fronte a questa potenza e intelligenza superiore che ha realizzato la vita, è ben poca cosa quella di adempiere le promesse elencate sopra, di eliminare le malattie, la vecchiaia, le sofferenze, la morte e la malvagità.

Come pure è poca cosa realizzare il progetto mediante il suo REGNO.

Sono 6000 anni che si rinnova l'aspettativa della soluzione dei problemi della vita generazione dopo generazione, ci aspettiamo continuamente che domani torneremo perfetti.
Enoc, Noè, Giobbe, Abramo, Israele, Gesù, l'Apostolo Paolo, molteplici altri nei due millenni dopo Cristo, si aspettavano che il REGNO avrebbe risolto questi problemi.
Andrà forse avanti così generazione dopo generazione fino alla millesima? Ora siamo alla 250tesima circa.

La conclusione e la soluzione del senso della vita è :

" [Domani] il REGNO metterà ogni cosa a posto" Isaia 2:4.
Io devo aspettare, operare, ed avere FEDE che domani sarà il gran giorno.
Questa è la mia conclusione, ho fede che domani o dopo domani Geova adempirà la sua promessa e stabilirà il REGNO, e se il tempo stabilito non fosse domani, verrà  poi, l'importante è essere dalla parte giusta.
Le meditazioni notturne mi hanno portato a questa conclusione fattibile che mi da le risposte ai perché, dandomi pace mentale e un senso nobile e gioioso della vita.

 

DUNQUE IL SENSO DELLA VITA È AVERE FEDE CHE DOMANI SI RISOLVERÀ TUTTO PER IL BENE

venerdì 6 marzo 2020

A VOLTE DIRE TI VOGLIO BENE RICHIEDE UNO SFORZO?

Voler bene è, 
pensare ad altri

Uno dei significati quando si dice a qualcuno ti voglio bene è "e con questo chiudiamo qui la questione"

Nella foto la bambina esprime il suo bene al suo cane senza fare sforzi.
È  bellissimo quando avviene in questo modo naturale verso parenti, amici, e conoscenti.

Tuttavia la frase ha molti significati.

-Il significato classico è " ti voglio bene perché ti voglio bene" in modo sincero, senza l'obbligo del ritorno.
-Per interesse "ti voglio bene" perché sei ricco.
-Per ironia " ti voglio bene" non hai di che lamentarti non mi assillare.
-Per paura " ti voglio bene" non mi picchiare.
-Per la pace "ti voglio bene" per non dare motivo di discussione.
-A volte ci vuole coraggio per dire " ti voglio bene "

Purtroppo si dice sempre di meno ‘ ti voglio bene ‘ si sta' verificando questo:
"a causa dell’aumento della malvagità l’amore della maggioranza si raffredderà" Matteo 24:12

E ancora di peggio:
" Ma sappi questo: negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili. Infatti gli uomini saranno egoisti, attaccati al denaro, gradassi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, snaturati, (cioè senza l'affezione naturale), non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza autocontrollo, spietati, senza amore per la bontà,  traditori, testardi, pieni d’orgoglio, amanti dei piaceri piuttosto che di Dio,  persone con una parvenza di religiosità, della quale però rinnegano il potere; da loro allontanati"  Timoteo 3: 1-5

Rimane comunque una cosa molto importante che non tutti comprendono e tanto meno disposti a fare cioè "l'amore del principio" detto "amore agape" (ubbidire sapendo che è giusto farlo anche se dobbiamo fare uno sforzo, e viene espresso così:
" Devi amare il tuo prossimo come te stesso" Matteo 22:39
Che tu lo voglia oppure no, in questo principio c'è la parola " DEVI ".



IL CASINO'

20 mila lire sul 32. Centrato!

LUOGO DI PERDIZIONE

Il batticuore è la caratteristica principale, quando fai la puntata, quando perdi, quando vinci, quando te ne vai via pelato e attapirato.
Il cuore è il primo a pagarne le conseguenze ammalandosi.
Ma è anche lo stesso batticuore che ti fa diventare dipendente.

Nulla ti fa desistere da quell'emozione della puntata.
L'idea fissa e perenne, che la puntata giusta è la prossima, il prossimo giro vincerai.
Gli approfittatori sfruttano la dipendenza, e sono disposti di regalarti 50€ perché tu li giochi online, prendendoci gusto e il vizio, diventando un futuro pollo da spennare.

Allocco, povero pellegrino, la bilancia è truccata, su 37 numeri compreso lo zero, a favore del casinò, tu ne ricevi 35 più il tuo in caso di centro, nel tempo non puoi che perdere.

Il peggio, è che quando hai finito i tuoi soldi ti ingegni a come procurartene altri non importa come, per poter tornare a giocare, metti tutto da parte, moglie, figli, lavoro, dignità, diventi scaramantico, hai in mente solo la tua serie di numeri e le tue cabale, e l'illusione che sono i numeri migliori e che usciranno la prossima volta.

Ti affidi alla dea fortuna, giri la sedia, fai due giri attorno al tavolo, aspetti che la lancetta dell'orologio sia sul 7, fai una preghiera, baci l'anello con su l'immagine della madonna, accarezzi la croce che hai al collo, fai le corna con la mano dentro nella tasca, tutti riti che ti rendono schiavo, e poi punti la giocata.

Povero, povero illuso, fin dall'inizio della storia c’era, e c'è questo dio della fortuna:
"Ma voi siete quelli che..... apparecchiano una tavola per il dio della buona fortuna che riempiono coppe di vino per il dio del destino" Isaia 65:11

Peggio sono le slot machine, vicine comode, veloci, a portata di bar, con una percentuale di perdita del 50 o 60 %.

Oppure il lotto, c'è chi conosce tutte le figure abbinandole ai numeri, come il (77 gambe delle donne), è l’unica che conosco, ecc.
Ancora peggio è il gratta e vinci, li trovi ovunque ti succhiano anche gli spiccioli.
Per non parlare delle lotterie di tutti i tipi con una possibilità  di vincita sempre più ridotta.

Un mondo dove ci sono molti creduloni illusi di poter vincere, come lo era Pinocchio che seminò le monete d'oro nel campo dei miracoli, credendo di raccoglierle poi sull'albero.
L'accorto è migliore dell'inesperto, come rammenta il saggio:
"L’accorto vede il pericolo e si nasconde, ma l’inesperto va avanti e ne paga le conseguenze" Proverbi 22:3




   

mercoledì 19 febbraio 2020

LA MILLESIMA GENERAZIONE

Famiglia con
5 generazioni
😀

LA MILLESIMA GENERAZIONE

 In: Esodo 20:6. "ma che mostra amore leale fino alla millesima generazione di quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti"

Si capisce che si parla della generazione di padre e figlio e potremmo paragonarla in media a 25 anni.

1000x25=25000 anni.

Se fosse letterale, ora che siamo a circa 6000 anni dalla prima generazione cioè alla 240, per arrivare a 1000 ne dovrebbero ancora passare 760 di generazioni, questa sarebbe una garanzia che non è possibile un'autodistruzione del genere umano ora, ma poi le generazioni potrebbero continuare.


giovedì 13 febbraio 2020

LA CONOSCENZA NON PUò ESSERE SBAGLIATA

Giovani che 
imparano

C'È CONOSCENZA E CONOSCENZA


Ecclesiaste 7:12. "Infatti la sapienza è una protezione come il denaro è una protezione, ma il vantaggio della conoscenza è questo: la sapienza conserva in vita chi la possiede."


Esiste comunque un modo di apprendere pericoloso che non dipende dalla conoscenza ma dal metodo e dall'ambiente e dalle compagnie.


Ma non è la conoscenza ad essere sbagliata.

Potrebbe comunque essere sbagliato l'ambiente malavitoso dove si impara il peggio, oppure la compagnia di un'influenza deviante che ti insegnano con metodi corrotti,, ciò che va modificato è la gestione del sistema o metodo con cui si insegna al giovane.

Oggi esiste un metodo pericoloso, un full immersion in un quasi caos e con compagni discutibili.

 

Tuttavia mantenere il giovane con una bassa cultura solo per gestirlo con più facilità e avere un maggior controllo su di lui o per la paura che impari delle cose sbagliate, è ingiusto poiché l'insegnamento equo è un metodo fattibile e deve essere uguale per tutti, tutti nascono nudi e devono avere le stesse opportunità.

 

Esistono tre modi per acquistare conoscenza.

 

1- l'università, dove insegnano le fatiche sostenute da chi ci ha preceduto o come diceva Einstein siamo uccellini che spiccano il volo dalle spalle di un gigante dove il gigante è la somma di tutti coloro che hanno studiato e ottenuto risultati prima di noi.

 

2- Nascere in una famiglia colta col vantaggio che quasi sempre, tutto ciò che i genitori sanno lo insegnano ai figli, un inizio su piattaforma privilegiata, volare più  in alto senza  faticare.

Mentre chi nasce in una famiglia povera dovrà faticare di più.

 

3- dalle esperienze della vita tua e degli altri che riesci a memorizzare e applicare solo se sei intelligente.


Occorre comunque mettere dei paletti, il dove, il come, il quando, e il perché, non va dimenticato il tempo che si usa per lo studio, come anche  l'impegno mentale usato, ma se tutto è sotto controllo non c'è nulla di male nel voler conoscere.


Il nocciolo è:  chi ha il diritto di stabilire ciò che separa un sano insegnamento, da un insegnamento fuorviante? 

Sicuramente è un'autorità costituita e riconosciuta dalla maggioranza.

In questo caso possiamo dire che la Bibbia ha tale autorità , ha accumulato saggezza in molti secoli accumulando i suoi principi morali e possiede la vera conoscenza per molti.

La Bibbia possiede al suo interno, possiamo definirlo una spada, che sfronda e taglia tutto ciò che è malsano immorale e dannoso per l'uomo, quindi è lo strumento giusto per mantenere il sano l'insegnamento.


Comunque anche se l'università provvede una valanga di conoscenza, in particolare con gli ultimi traguardi del com’è e del come fare, tuttavia l'esperienza della vita grama fa comprendere che esiste un'altra università superiore dove i valori imparati sono più importanti delle regole matematiche o della geografia, ho dei ragionamenti filosofici o politici, della sintassi o dei congiuntivi, o regole varie, ed è la conoscenza del vivere senza guai.

 

Ma per imparare la saggezza dalle esperienze della vita, è necessario essere intelligenti e riflessivi.

Mosè si formò una grande conoscenza ed istruzione dai massimi sacerdoti e istruttori egiziani in tutti i campi.

"Così Mosè fu istruito in tutta la sapienza degli egiziani, e diventò potente in parole e in opere." Atti 7:22.

Dopodiché uccise un egiziano.



Aveva conoscenza ma non saggezza e neppure il giusto comportamento.

Tuttavia Mosè si perfezionò in seguito, con l'esperienza sul campo, pascolando pecore e meditando, e con l'insegnamento provenienti da Geova coi 10 comandamenti e altre 600 leggi e principi, coi quali divenne saggio.


Che la conoscenza sia giusta e sia anche apprezzata, lo dimostra il fatto che quando c'è qualcuno che conosce una nuova tecnica o possiede una conoscenza extra, viene ricercato dagli altri e viene ascoltato con molto interesse, per il fatto che tutti abbiamo la spinta verso il voler conoscere di più.


Anche l'insegnamento errato è da evitare sempre, perché genera confusione mentale, se ti insegnano una cosa sbagliata è sbagliata di per sé e non sarà mai giusta.

Ma se l'insegnamento è giusto qualsiasi cosa tu impari ed è la verità non può essere sbagliata.


Come anche la tecnologia non può essere sbagliata il trattore ha esonerato l'agricoltore da un lavoro pesante. Avere mezzi più moderni che ti sollevano dalla fatica non può essere sbagliato.

La cosa comunque che non va mai dimenticata sono gli effetti collaterali qualsiasi tecnologia si inventi bisogna sempre tener conto dell'inquinamento, non deve inquinare.

Quindi come dice Ecclesiaste su citato, ben vengano la conoscenza e la tecnologia che conservano in vita.