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giovedì 2 luglio 2020

LEGGERE LE ISTRUZIONI

Non uccupiamo posti che non ci
competono, saremo fuori
 contesto

ESSERE INVITATI A UN MATRIMONIO

Sull'invito c'era scritto: si consiglia alle donne di vestirsi in chiaro, (bianco o giallo), e agli uomini in scuro, (nero, blu, o marron scuro).
La coppia, come fosse una cosa ormai risaputa, ricevuto l'invito, senza neanche aprirlo, lo appoggia sulla mensola del caminetto, e lo dimenticò.
Il giorno del matrimonio con abiti molto eleganti, si presentarono alle nozze.
Durante la funzione, e al rinfresco, nessuno si accorse di nulla, erano tutti mescolati a chiacchierare.
Venne l'ora del pranzo nuziale e i camerieri avevano disposizione di far sedere allo stesso tavolo tutti gli uomini, e a un altro tavolo tutte le donne, e risaltarono subito due figure fuori posto.
Alla tavola delle donne tutte in bianco, ce n'era una in blu scuro, viceversa al tavolo degli uomini ne spiccava uno con la giacca bianca.
Iniziò un bisbiglio di mormorii e ammiccamenti, tanto che i due decisero di andarsi a cambiare, ora tornati erano meno eleganti, ma conformi agli altri.
Tuttavia il bisbiglio continuava, ormai anonimi, ma col vicino di sedia che diceva: " hai visto quella coppia neanche ha letto un semplice bigliettino di istruzioni" e altre frasi simili.
Tanto che la coppia si stufò e se ne ritornò a casa.
Fini tutto li? No!
Per tutta la settimana successiva, nell'ambiente di lavoro, nel vicinato, e in posti frequentati dagli invitati alla festa, la frase corrente era: "è  mai possibile che una coppia si senta esclusa da una festa nuziale, per colpa della sua negligenza a leggere un biglietto di istruzioni?
A quella festa, tutti impararono una cosa, leggere bene le istruzioni, con la differenza che la coppia lo imparò a proprie spese, sopportando le risatine di scherno di tutti gli altri.

Questa storia è simile a una parabola raccontata da Gesù:
"Quando entrò per osservare gli ospiti, il re vide un uomo che non indossava un abito da matrimonio. E gli disse: ‘Amico, cosa ci fai qui senza abito da matrimonio?’ Quello non rispose nulla. Allora il re ordinò ai suoi servitori: ‘Legategli mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre. Là piangerà e digrignerà i denti’." Matteo 22:11
L'insegnamento di Gesù fu che oltre alla saggezza di leggere le istruzioni, dobbiamo essere idonei per il posto che occupiamo.
Sentirci fuori posto, non solo mette a disagio noi ma specialmente gli altri, che devono sopportare una situazione tesa, subiscono anche il rincaro per la perdita di valori dovuta all'incapacità di chi non è all'altezza dell'incarico che svolge.
Capito mi hai! (Battuta sarda)


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