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venerdì 14 agosto 2020

COME ABOLIRE LE TASSE



Anche questo è un prelievo, ma
non è sanzionato.

 
Come abolire le tasse

A nessuno si dovrebbe far pagare le tasse.

 Esiste un sistema per eliminarle completamente e per tutti. 

Si potrebbe fare in questo modo.

Occorre fare la differenza tra i beni di consumo e i servizi, ed è la parte più difficile il distinguo tra questi due. I servizi devono essere gratis per tutti, mentre i beni di consumo sono individuali.

Tutti i servizi dovrebbero essere a carico dello Stato e a nessun cittadino dovrebbe essere chiesto il ticket  per pagarli .

Sanità, istruzione, governo, servizi statali, trasporti pubblici di tutti i tipi, servizi di sicurezza, la difesa, servizio di raccolta rifiuti,  servizi giudiziari, cura del territorio e delle bellezze naturali, servizi funebri, eccetera, dovrebbero essere tutti servizi gratuiti per tutti.

Con l'accortezza che ai cittadini privati non dovrebbe essere concessa la licenza per fare dei servizi alternativi perché altrimenti verrebbe fuori nuovamente il caos.


Come fare per gli operatori dei servizi negligenti che non vogliono lavorare, tanto prendono la busta paga lo stesso?


Primo robotizzare il più possibile facendo fare il lavoro alle macchine.

Esistono già  innumerevoli esempi in natura, uno per tutti, l'albero che lavora in silenzio e in modo progressivo che nell'arco di un anno si carica di migliaia di mele gustose e nutrienti, dove l'unico lavoro dell'uomo è  di raccoglierle, senza la necessità  di trattamenti con veleni dove l'albero ne fa una quantità tale che anche se i bacherozzi ne bucano metà, ne rimangono ancora moltissimi, piccoli, buoni, e non avvelenati. 

L'albero è una macchina vivente robotizzata, che produce per noi gratuitamente, quindi si ai robot .


Secondo limitare il lavoro a (6x3=18) ore a settimana, senza straordinari,  e con lo stipendio onorevole e generoso.


E terzo accettare pure quel lavoratore negligente così com'è, facendolo scivolare via via che non s'impegna, in posti sempre meno importanti arrivando ai posti inutili e ignorandolo completamente, si sentirà  un parassita della società, ma provvedendogli sempre la stessa busta paga, perché  ha la famiglia da mantenere, il risultato non è da poco, perché si evita che diventi uno spacca vetrine, vandalo o ladro, a volte il parassita va tollerato, come il bacherozzo della mela.


E accettare il fatto che in una grande segheria ci sono anche i tarli, ma comunque i mobili vengono fatti lo stesso.


Il denaro, per pagare operai e impiegati pubblici, dovrebbe essere preso dai beni di consumo maggiorati nella misura necessaria del 100% unico prelievo, dopo l’impatto iniziale diventa una routine, il consumatore li paga insieme alla merce senza neanche accorgersene. 

Il controllo sulle maggiorazioni sarà molto più facile poiché saranno controllati solo gli intermediari mentre per i cittadini non ci sarà nessun controllo ne tassa. 

Quindi per il cittadino non esiste più la tassa ma semplicemente è lo Stato che preleva il denaro necessario dalla maggiorazione dei consumi.

Pure le autostrade, bollo, metropolitana, autobus, treni, traghetti, aerei, e sarà tutto gratis per chi ne ha bisogno. 


Ogni individuo dovrebbero ricevere un assegno di nascita per tutta la vita dallo Stato perché sono una risorsa lavorativa. 

Si dovrà metterà pure un tetto massimo al reddito.


Pensate a quanta burocrazia sarà risparmiata e quanto stress in meno per ognuno, nessuna cartella esattoriale in scadenza da pagare.

Una vera rivoluzione per il sistema, uguale per tutti e con giustizia, dove nessuno può fare a meno di contribuire o evadere sulla maggiorazione dei consumi.

 

Visto che ci siamo; ci inserirei anche quel principio riguardante il lavoro, (salute permettendo) che dice così:

Secondo Tessalonicesi 3:10  "Chi non vuole lavorare neppure mangi”

Naturalmente esisterà sempre quello che vuole farsi mantenere, purtroppo quello è un tarlo della società imperfetta.

Sempre meglio mantenerlo, che averlo come ladro, o vandalo, o carcerato, costa meno il sussidio, è un non lavorante.

Mi viene in mente un'idea un po' sadica quello di farlo stare sul lavoro con le mani in mano a fare niente e ignorato.

Secondo voi quanto durerà prima che urli "fatemi lavorare, voglio anch'io contribuire col mio lavoro"?

Liberando in questo modo il sistema dalle tasse, sarà un sistema giusto ed equo, diverso da Equitalia.

Finalmente si raggiungerà la sicurezza di 'NO TASSE, E NO LADRI'

 

 LE RISORSE PRELEVATE SARANNO LEGALI, MIMETIZZATE E  INDOLORE

NON BASTA UNA LAPIDE PER SOTTERRARE LE TUE INCERTEZZE

  NON BASTA UNA LAPIDE PER SOTTERRARE IL TUO DESIDERIO DI VIVERE

Cosa proverai quando la lapide sarà scoperchiata e ne uscirai?

 

Anche le piante da quasi secche, nel periodo invernale, rifioriscono in primavera.

 

Sai quanti programmi (software) sono necessari per trasformare una gemma dormiente in fiore? Centinaia.

Le tue paure che provi pensando di finire sepolto sotto una pesante lapide, prima o poi si trasformeranno, come i fiori dell’albero.

Piccole incomprensioni sull'esistenza di Dio, ti hanno fatto scegliere la strada larga, gettando un'offesa degradante sul Creatore nel dire: ‘il mio antenato era una scimmia, io non credo nell’utopia di una rinascita’.

Così dimostri di essere una persona incerta che si ostina a non credere.

A chi ti chiede il perché hai scelto di non credere, rispondi: "nel nome di Dio, si sono fatte molte guerre, atrocità, attentati, soprusi e ingiustizie", acqua amara e acqua dolce non può uscire dalla stessa fonte, similmente dalla stessa bocca non possono uscire parole di lode e parole di odio . Ne risulta un Dio dibattuto al quale non posso credere.

Che Dio può essere se si presenta con due facce?

Sono convinto che anche tu, pensi che non sia stato Lui l'artefice di queste atrocità, tuttavia ti chiedi, se veramente esiste, perché non è intervenuto e perché  l'ha permesso?

Oggi in una trasmissione televisiva, dove un prelato di alto titolo, cercava di sostenere l'idea di un Dio Creatore, ci ho messo molto impegno per seguire i suoi ragionamenti rocamboleschi, ma non ci sono riuscito. Sono questi insegnanti che generano pietre d'inciampo. Mi sono venuti in mente i tre falsi confortatori di Giobbe che anziché consolarlo per la sua malattia, lo accusarono di colpe, e che Dio l’aveva punito per i suoi errori.

Che Dio esista è sufficiente pensare a una piccola cosa, come l'impollinazione delle api sui fiori della frutta, e provare a spiegarmi perché il frutto è dovuto al caso e non di un programma?

Come spieghi l'inserimento del caso di fronte all'esistenza di un'infinità di creature complicate e programmate?

È una domanda retorica ma che ci fa riflettere.

Pensa a un melo con mille fiori impollinati, cento saranno per il bruco di farfalla, cento per le muffe e cento per la grandine, ne rimangono ancora settecento per l'uomo. Dio non ci vuole egoisti e pensa a tutti.

Un ecosistema sostenibile che tiene conto dell'insieme di tutto l'ambiente è sempre stato vincente e va preservato.

Esiste dunque un Creatore della materia e dei milioni di programmi per farla vivere.

Anche le pietre d'inciampo non sono inutili, ci rendono più desti e attenti per evitarle, e magari capire perchésono li.

Così, le parti ancora in ombra della Bibbia ci aiutano a cercare più a fondo il tesoro della fede, lasciamoci consigliare dall'Apostolo Paolo che vide anche lui queste pietre d'inciampo e fece suo il pensiero che ci trasmise:

"perché vi accertiate delle cose più importanti, affinché siate senza difetto e non facciate inciampare altri" Filippesi 1:10

"Accertatevi di ogni cosa; attenetevi a ciò che è eccellente" 1Tessalonicesi 5:21

Nessuno può negare che esista la materia come base, utile per ogni tipo di costruzione. Ogni foglia, ogni animale, ogni ecosistema, non possono esistere senza un Creatore.

Così, coloro che negano il Creatore a motivo di tutto il male che vedono e lo considerano inaccettabile, inciampano.

In poche parole, l'esistenza di programmi intelligenti di costruzione della natura, dimostra l'esistenza di un ...... (dillo tu).

Come un’idea brillante illumina la mente, così avverrà quando toglieranno la lapide da sopra la tomba, e il sole illuminerà la salma mentre verrà fuori, ti sentirai nuovamente vivo  

Amen = Così sia.


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ENDIAB



domenica 9 agosto 2020

CHE TEMPO FARA' DOMANI? SE PIOVERÀ NON LANCERÒ I SALVAGENTI?

  

Ora è il tempo della salvezza  
LANCIARE SALVAGENTI

 

Lanciare salvagenti in mare ai disperati che hanno tentato di attraversarlo sul gommone stracarico, solo col coraggio di essere nel gruppo che fugge dalle violenze e torture di avidi razzisti, ora che il gommone è per metà sgonfio e aggrapparsi al salvagente significa essere recuperati, nessuno sulla barca penserebbe di tenersi il salvagente per se.

Ora se paragoniamo questo esempio all'opera di far conoscere Dio per la salvezza spirituale, mi chiedo: quanto  devo impegnarmi per essere considerato giusto?

Ricordando il bell'esempio di Gesù che bevve l'acqua fresca attinta dal pozzo dalla Samaritana e disse che sarebbe stata ricompensata, come si legge:

"E in verità vi dico che chiunque avrà dato da bere anche solo un bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un mio discepolo non perderà affatto la sua ricompensa” Matteo 10:42

 Da questa citazione si comprende che sono le motivazioni, Dio che legge i cuori stabilisce Lui chi è considerato giusto e merita di essere salvato.

"per la sua immeritata bontà Dio fa loro il dono di dichiararli giusti liberandoli mediante il riscatto pagato da Cristo Gesù" Romani 3:24

Lanciare i salvagenti verso chi ha solo un minuto prima di annegare, è una motivazione giusta.

Il marinaio che lavora su una vedetta di salvataggio, e lo fa solo per lo stipendio che riceve, ha già il suo compenso, ma se lo fa volontariamente, gratuitamente, e col sentimento di aiutare un naufrago senza volto, deve ricevere una ricompensa maggiore, che non è la paga in soldi ma l'approvazione degli altri.


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En   di Ab    

mercoledì 5 agosto 2020

INSEGNAMENTO STRISCIANTE

Azzurro ma  pericoloso
SEMBRA INNOCUO MA PENETRA NEL SUBCONSCIO, COS'È? È L'INSEGNAMENTO INIQUO.

 

Sono quegli insegnamenti che promuovono l'idea che il sesso è libero e che la sola cosa importante è proteggersi dalle malattie.

Come pure è un insegnamento strisciante quello che il nostro trisavolo fosse stato una scimmia. 


Tornando all'insegnamento sul sesso, alcuni sostengono che il matrimonio fra lo stesso sesso sia una cosa personale, blindando l'insegnamento con la parola "amore", questa distorsione insegna al giovane l'incertezza e non la tolleranza, il giovane cresce costretto a piegarsi sotto la pressione dell'opinione pubblica.

 

La perdita dell'autocontrollo verso questo fenomeno è maggiore nei recinti unisex, a cominciare dalle carceri, nei collegi, nei seminari, nei ginnasi nei conventi, le grandi squadre sportive.
Il sesso ambiguo sovente è dovuto alla mancanza di femmine o maschi, perché isolati, o perché il capobranco se le è accaparrate tutte, come avviene tra leoni o i lupi o le iene, mentre i cani sono opportunisti .

Per natura, l'individuo è portato a cercare il sesso opposto, non trovandolo, si adatta a quello che più gli assomiglia. Ma è una deviazione viziosa.
Pertanto l'idea del sesso libero, devia il desiderio verso una sessualità distorta coperta dalla parola amore, ed è un pessimo insegnamento che necessita di un paletto ben fermo.


L'insegnamento è una cosa seria, è un potere, perché trasmette alla generazione prossima il modello di un comportamento sociale, come la crescita di un albero storto va raddrizzato da piccolo, pertanto l'insegnamento ai giovani non va preso in modo leggero.
"Addestra il ragazzo secondo la via per lui; anche quando sarà invecchiato non se ne allontanerà." Proverbi 22:6
Il ragazzo va addestrato nel suo cuore.


Perché una società prosegua verso il miglioramento, deve basare il suo insegnamento sulla morale se non vuole toccare il fondo con un pensiero conclusivo tipo: 
"non c'è più nulla che valga la pena recuperare, e se facessimo tabula rasa o un reset? Col presidente pronto a schiacciare il pulsante rosso ".

Non lasciarti modellare da un serpente che ti insegna a strisciare, ingannandoti, promettendoti una vita da Dio come fece con Eva, ma che poi mori.
"Allora il serpente disse alla donna: “Sicuramente non morirete, [sarai simile a Dio] " Genesi 3:4
Mantieni la testa alta con un'alta morale.

mercoledì 8 luglio 2020

LA FINE DELLA POVERTÀ. COME?

Immagine dell'ingiustizia
 "L’uomo, nato dalla donna, ha una vita breve e piena di sofferenze. Spunta come un fiore e poi appassisce; come un’ombra svanisce e scompare. "  Giobbe 14:1

Che immagine triste dell'uomo, ma finché esiste il ricco tirchio e avido, ci sarà anche il povero.
Pertanto è giusto dare al povero bisognoso che lo è per disgrazia o per le circostanze avverse, la possibilità di riscattarsi con un sostegno pecuniario, che gli restituisca un po' di dignità.

Lo stesso principio della generosità  andrebbe applicato con le nazioni, a livello mondiale, cioè la parte ricca della Terra deve sostenere la parte povera della Terra generosamente, l'assegno dalla nascita come cittadino del pianeta, per molti diventerebbe la base da cui partite o ripartire.
Oltre alla dignità individuale, non ci sarebbero poveri, i ladri sarebbero molto meno e controllabili, inoltre si bloccherebbe quasi del tutto la migrazione, perché rimarrebbero nella terra natia per non perdere l'assegno.
Ora sono tutti contrari al cimitero del Mediterraneo a spese della povera gente con la sola colpa di essere nati in un paese che ha uno sviluppo al rallentatore, o sono per caso sotto le bombe della guerra.
Gente così disperata che preferirebbe morire nelle onde piuttosto di tornare indietro.
Alcuni, con l'attraversamento del Mediterraneo subiscono un effetto che li trasforma in mostri vendicativi, il viaggio li forgia con una durezza tale da essere disposti a tutto.
La gioia basata sulla speranza alla partenza si trasforma via via che prosegue il viaggio in amarezza più amara dell'assenzio e del fiele.
Per questi disperati, 4 mesi di questi viaggi li forgia di più di 4 anni di università.
Sono tutti contrari a questa situazione, ma pochi sono disponibili ad aprire la mano, o la borsa.

La soluzione del grande caos, è di eliminare lo stato di povertà che è fattibile mediante un governo mondiale autorevole che riesca a far rispettare le sue leggi con facilità, bloccando le guerre in ogni dove.
Non certamente l'attuale O.N.U. che non ha autorità, non ha potere, non ha neppure i mezzi per far rispettare le decisioni, fa da governo mondiale solo con gli staterelli deboli e molli, e senza voce, ma tace pure lui davanti ai colossi, è solo un'ombra di un governo mondiale.

Tuttavia esiste già un governo  mondiale paragonato a una pietra che piano piano diventa un monte che sta crescendo, chiamato "REGNO"  ed è già attivo, risolverà il problema alla radice.
Daniele 2:35 ........Ma la pietra che aveva colpito la statua diventò un grande monte che riempì l’intera terra.
Sotto questo Regno non ci sarà più il ladro, perché non ci sarà più motivo di rubare, perché ognuno avrà ciò che desidera.
Salmo 45:16  "Tu apri la mano e soddisfi il desiderio di ogni vivente."


Le pistole saranno solo un ricordo.
In teoria è possibile, ma si dovrebbe cambiare l'animo umano.

martedì 7 luglio 2020

L' INSEGNAMENTO È UTILE SE FATTO DA UN INSEGNANTE CAPACE

L'insegnante capace fa
capire chi è Il prossimo
ESPRESSIONE DA EVITARE "TU DEVI"


CI sono vari tipi di insegnamento

Qual'é il migliore?



1- culturale

2- Frivolo e veloce.

3- Quello che ti brucia dentro.
4- Dolce che ti modifica il cuore.


Esiste una squadra su RAI 3 composta di dotti e non sgarbati, dove ognuno ha un suo argomento specifico, la storia, la letteratura, la politica, l'arte, la geografia, i fatti sugli argomenti di maggiore attualità, la natura, la musica, sono iniezioni di cultura, che fanno volare verso l'alto la qualità del livello dell' insegnamento culturale.

La sua concorrente si basa su altri fattori, i giochini, il gossip, il turpiloquio, il sarcasmo, il sentimentalismo, cronaca nera che sfiora la morbosità, le notizie un po' costruite col botto, il tutto studiato per aumentare audience e vendere più pubblicità, insomma.
Comprendo ora le parole che hanno l'effetto di un ombrello ma la parola telone rende meglio l'idea del copri tutto, in questo caso la parola è 'commerciale' così da ogni camerino esce la 'TV COMMERCIALE'.
So bene che tu che sei spettatore di questo consumo, non leggerai mai queste idee, ma assorbi con noncuranza l'insegnamento frivolo e veloce che ricevi dal telone commerciale, mediante lo schermo, (come se fosse polvere che non fa in tempo a posarsi per i continui spostamenti d'aria, così è quella polvere di cultura che ricevi dalla TV telone).
È proprio vero che a volte hai la mela a portata di mano, ma non ti va di coglierla perché occorre alzarsi in punta di piedi e allungare il braccio, e così raccogli quella vicina ai tuoi piedi quasi guasta, è per lo stesso motivo che guardi la TV commerciale, che ti trasmette solo polvere di cultura.

Poi c'è
l'insegnamento bruciante, è a lungo termine, ve lo illustro con un'esperienza: 
Cinquant'anni fa fui incaricato di fare una relazione, a mio parere la feci bene con molte idee, e parecchi particolari, nell'insieme spiegavo molto bene l'argomento, la presentai al mio responsabile convinto di ricevere un elogio, lui la lesse con cura e mi disse: "vedi devi fare più attenzione alla punteggiatura, allo scambio di vocali, alle desinenze, ai tempi dei verbi, e non ci devono essere cancellature, (50 anni fa per cancellare una lettera sbagliata si doveva usare il bianchetto).
Senza muovere il minimo muscolo della faccia, deglutii, ma dentro ero di fuoco, stavo bruciando, pensavo, è una bellissima relazione e lui mi apostrofa per una virgola mancante, una e al posto della o, e una correzione col bianchetto.
Quello fu un insegnamento bruciante, riconosco tuttavia che se non avessi ricevuto quell'ottimo consiglio, avrei dimenticato presto quell'episodio che tutt'ora ricordo.
E ora so che due punti (:) sono determinanti, vi faccio un esempio.
Coloro che credono di andare in cielo, traducono così la frase che Gesù disse al ladrone prima di morire: "veramente ti dico: oggi tu sarai in paradiso", ma Gesù andò nella tomba per 3 giorni, quindi è una frase non veritiera, tradotta male, quella che da il giusto intendimento è, "veramente ti dico oggi: tu sarai in paradiso" come minimo si sarebbe verificato dopo i 3 giorni in cui Gesù stette nella tomba.
Si tratta solo di 2 punti, ma cambia il futuro, dall'andare in cielo subito, o aspettare un tempo futuro.
Ecco spiegato l'importanza della punteggiatura.
Sono 50 anni che ogni volta che scrivo qualcosa mi viene in mente quell'insegnamento sulla punteggiatura, ma purtroppo sono proprio negato per le virgole e i verbi, comunque sono migliorato, grazie a questo insegnamento che mi bruciava dentro.

 I
nfine c'è  L'insegnamento dolce che tocca il cuore, far si che chi ti fa la domanda, si dia anche la risposta, e concludere dicendo: 'fai come tu stesso hai detto '.
IL grande insegnante Gesù a colui che gli fece la domanda su 'chi è il prossimo?' rispose:
1-  con l'illustrazione del 'Buon Samaritano' dove i 3 passanti videro l'infortunato a terra e solo uno si fermò per soccorrerlo. (vedi disegno iniziale)
2-  Con la contro domanda a colui che lo aveva interrogato, gli chiese 'tu chi pensi che sia dei 3 il prossimo?'. 
3-  attese la risposta.
4-  concluse dicendo 'fai anche tu come hai detto '.
Con questo modo d' insegnare, condusse l'interlocutore a darsi la risposta da solo.
Questo è il massimo dell'insegnamento, che possiamo definire 'dolce, che tocca il cuore', è il migliore. 
Se lo desideri puoi leggere il racconto per intero in:
Luca 10:29-37

Chi insegna bene è perché lo fa con soddisfazione e passione e vuole insegnare veramente, e ottiene il silenzio nell'aula.



LA MEDITAZIONE

Va utilizzato
questo chilo di
neuroni
Fare un maggior uso del cervello
Alcuni scambiano la meditazione per pigrizia, tuttavia chi medita fra le varie opzioni trova sempre quella più adatta, quindi migliora il suo modo di fare.
Se è vero che il mercato libero spinge all'azione e al fare  è ancora meglio quando si medita perché si vuole trovare il modo migliore per fare quella cosa.
Per meditare è necessario avere del tempo e un ambiente rilassato, non avere pensieri assillanti.
Anche la bibbia consiglia la meditazione:
I figli di Cora vissero l'esperienza di un padre ribelle, e meditarono da che parte stare se con lui oppure contro di lui e dalla parte di Mosè, selscero Mosè e furono risparmiati nel giudizio eseguito contro il padre, come si legge in: Numeri 26:10
"La terra allora si aprì e li inghiottì. Quanto a Cora, morì con i suoi sostenitori allorché il fuoco consumò 250 uomini. E questi diventarono un esempio ammonitore. Comunque, i figli di Cora non morirono." 
La meditazione li salvò, ed in seguito scrissero queste parole:
"La mia bocca pronuncerà parole di sapienza,e le meditazioni del mio cuore riveleranno intendimento. Presterò attenzione a un proverbio" Salmo 49:3
È una prova che la meditazione è utile. 
Ma é necessario evitare lo stress, perché chi è stressato non può meditare.
Meditare significa pensare a quello che si vorrebbe fare e a come farlo, avendo poi il vantaggio di fare quella cosa con più facilità e nel modo più ordinato, e più  saggio.
Io medito molto perché mi piace e lo trovo gratificante, come stai facendo tu in questo momento.  


   E… di Ab….

giovedì 2 luglio 2020

LA CENSURA EDUCATIVA

Educare un compito difficile
UNA GUIDA PER L'INSEGNAMENTO
È vero che siamo liberi e non vogliamo che nessuno ci imponga il suo pensiero, tuttavia è un dato di fatto che l'inclinazione dell'uomo è verso il male in ogni tempo.
Pertanto gli adulti addestrati col bene dentro e con l'autorità di decidere, dovrebbero fare da censori per il controllo dell'educazione.
Nessuna imposizione, ma semplicemente rispettare il vocabolo 'educazioneè la parola stessa a indicare che la censura è necessaria.
Per educare occorre censurare, mettere paletti.

L'uomo è fatto d'argilla, una composizione malleabile e modellabile, come pure lo è intellettualmente e va plasmato verso il bene con l'educazione, dalla nascita alla morte, e la censura pone dei limiti pubblici al male.
Una caratteristica che devono avere tutti gli insegnanti, è  che non devono essere perversi, ma persone con una buona morale, (non i guardoni dei porno sul tablet seduti dietro la cattedra).

Come si stabilisce qual'è la morale giusta?
Semplicemente applicando un solo principio: 
"fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te".

Conosciuta come 'regola aurea' .

Naturalmente il buon insegnante fa capire allo studente le cose in modo gradevole, con gli esempi, le domande, i ragionamenti, e non da meno è fornirne l'applicazione, in più una cosa extra, cioè che lo studente si deve sentire partecipe dell'insegnamento.

Inoltre è indispensabile che l'insegnante conosca bene la sua materia.

Ora cominciando coi bambini, nei cartoni animati educativi, la domanda è cosa non insegnare?:

-Non ci devono essere insegnamenti alla Caino (la violenza).

-Non insegnamenti alla Robin Hood, tipo: 'se pensi di fare un regalo ai poveri, puoi rubare al ricco ', non c'è dubbio che nel transito ti rimane qualcosa in tasca.

-Neanche incoraggiare a lottare per salire nella gestione del potere, cioè arrivare 'fra quelli che non devono chiedere mai'.

-Neppure quegli insegnamenti che promuovono l'idea che il sesso è libero e che la sola cosa importante è proteggersi dalle malattie.


Ancora, ditemi che cosa insegnano i film horror? Solo una totale degenerazione, i cartoni animati ne sono pieni.
La censura deve bloccare tutti gli estremi diseducativi.
"La stoltezza è legata al cuore del ragazzo; la verga (o correzione)  della disciplina è ciò che l’allontanerà da lui." Proverbi 22:14
Questi insegnamenti e molti altri simili, sono applicabili non solo ai bambini ma per ogni età.

L'insegnamento è una cosa seria, è un potere, perché tu trasmetti alla generazione prossima il comportamento sociale da applicare.

Ecco perché le grandi università famose per il loro insegnamento elevato che impartiscono ai ragazzi a volte sostituendosi anche alla famiglia, sono prese d'assalto, anche se richieste rette elevate.

Ancora, l'insegnamento di 'fai valere i tuoi diritti' così tanto decantato, non è completo, se manca la seconda parte, cioè riconoscere il limite dei propri diritti che non devono sovrapporsi a quelli altrui.

Oppure che i più istruiti devono dirigere gli ignoranti, senza curarsi delle conseguenze e della morale.
Un proverbio dice: " l'uomo ha dominato l'uomo a suo danno ".

Anche molte famiglie moderne, all'interno della loro cerchia, contribuiscono al caos e all'imbarbarimento dell'insegnamento, non per loro diretta colpa, ma per i troppi imput distorti ricevute, in generale, molte vorrebbero fare bene ma non sanno come fare perché non gli è stato insegnato, coi figli generano sovente delle incomprensioni.

LEGGERE LE ISTRUZIONI

Non uccupiamo posti che non ci
competono, saremo fuori
 contesto

ESSERE INVITATI A UN MATRIMONIO

Sull'invito c'era scritto: si consiglia alle donne di vestirsi in chiaro, (bianco o giallo), e agli uomini in scuro, (nero, blu, o marron scuro).
La coppia, come fosse una cosa ormai risaputa, ricevuto l'invito, senza neanche aprirlo, lo appoggia sulla mensola del caminetto, e lo dimenticò.
Il giorno del matrimonio con abiti molto eleganti, si presentarono alle nozze.
Durante la funzione, e al rinfresco, nessuno si accorse di nulla, erano tutti mescolati a chiacchierare.
Venne l'ora del pranzo nuziale e i camerieri avevano disposizione di far sedere allo stesso tavolo tutti gli uomini, e a un altro tavolo tutte le donne, e risaltarono subito due figure fuori posto.
Alla tavola delle donne tutte in bianco, ce n'era una in blu scuro, viceversa al tavolo degli uomini ne spiccava uno con la giacca bianca.
Iniziò un bisbiglio di mormorii e ammiccamenti, tanto che i due decisero di andarsi a cambiare, ora tornati erano meno eleganti, ma conformi agli altri.
Tuttavia il bisbiglio continuava, ormai anonimi, ma col vicino di sedia che diceva: " hai visto quella coppia neanche ha letto un semplice bigliettino di istruzioni" e altre frasi simili.
Tanto che la coppia si stufò e se ne ritornò a casa.
Fini tutto li? No!
Per tutta la settimana successiva, nell'ambiente di lavoro, nel vicinato, e in posti frequentati dagli invitati alla festa, la frase corrente era: "è  mai possibile che una coppia si senta esclusa da una festa nuziale, per colpa della sua negligenza a leggere un biglietto di istruzioni?
A quella festa, tutti impararono una cosa, leggere bene le istruzioni, con la differenza che la coppia lo imparò a proprie spese, sopportando le risatine di scherno di tutti gli altri.

Questa storia è simile a una parabola raccontata da Gesù:
"Quando entrò per osservare gli ospiti, il re vide un uomo che non indossava un abito da matrimonio. E gli disse: ‘Amico, cosa ci fai qui senza abito da matrimonio?’ Quello non rispose nulla. Allora il re ordinò ai suoi servitori: ‘Legategli mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre. Là piangerà e digrignerà i denti’." Matteo 22:11
L'insegnamento di Gesù fu che oltre alla saggezza di leggere le istruzioni, dobbiamo essere idonei per il posto che occupiamo.
Sentirci fuori posto, non solo mette a disagio noi ma specialmente gli altri, che devono sopportare una situazione tesa, subiscono anche il rincaro per la perdita di valori dovuta all'incapacità di chi non è all'altezza dell'incarico che svolge.
Capito mi hai! (Battuta sarda)


martedì 30 giugno 2020

10 REGOLE CHE PORTANO AL SUCCESSO L'ORGANIZZAZIONE

L’UNITÀ SI OTTIENE CON 10 REGOLE


L’orchestra che vuole produce il capolavoro, suona all’unisono.


Questi sono pure inquadrati ma per disciplina.

L'unità il successo l'armonia la forza e la potenza si realizzano con queste dieci regole principali.

Che si tratti di: politica, religione, governi, industria, esercito, organizzazioni, associazioni, sette, gruppi, massoneria, circoli, templari, club, orchestre; i migliori risultati si ottengono con l'osservanza e l'applicazione di queste regole, accettate volontariamente dicendo di si all’invito:
"E lo spirito e la sposa continuano a dire: “Vieni!” E chi ascolta dica: “Vieni!” E chi ha sete venga; chi lo desidera prenda l’acqua della vita gratuitamente." Rivelazione 22:17

Dire di si a questo invito è rimunerativo.


Ecco le dieci regole:

1. Ogni membro: disubbidiente, dissidente, contestatore, o insubordinato alle regole del gruppo, deve essere dissuaso col ragionamento, se non basta va allontanato, questo rafforzerà e unirà il gruppo.

2. Ogni membro, prima di essere accettato, deve compiere un rito di iniziazione eclatante e ben conosciuto dagli altri, un giuramento, una dedicazione, o promesse verbali pubbliche, oppure in forma scritta e sottoscritta, oppure un battesimo di qualche tipo. La direzione promette di fare da scudo verso coloro che accettano l'adesione. Daranno all'evento di iniziazione importanza e risonanza. Trasmetteranno un senso d'urgenza al nuovo membro che dovrà collaborare, prima di essere accettato nel gruppo.

3. Viene incoraggiata l'ospitalità tra i membri perché si rafforzino le amicizie, con inviti per stare insieme, alle riunioni organizzate, con l'invito esortativo a parteciparvi individualmente. In aggiunta vengono incoraggiati intrecci di incontri informali come le riunioni, o stage. Viene pure sollecitata la relazione tra vecchi e giovani, come contatti indispensabili per evitare divisioni e isolamenti, suggerendo ai vecchi di raccontare ai giovani le loro esperienze, allo stesso tempo, suggerendo ai giovani di essere altruisti, utilizzando un po’ della loro energia giovanile per sostenere e aiutare i vecchi. Questo genera amicizie e sentimenti che unificano il gruppo. É una cosa eccellente, che costruisce un robusto tessuto per la società. Ma il sapere tutto di tutti limita anche la libertà individuale. I sentimenti e le amicizie, ti controllano e ti legano, imponendoti dei confini.

4. I problemi dei singoli sono problemi di tutti, che vanno aiutati a superarli, con la partecipazione e il sostegno degli altri per confortare chi è in difficoltà. Tuttavia, prevale la lealtà al gruppo e poi al singolo, anche se è un amico. I soci sono incoraggiati a sostituire i 'MA' e i 'PERÒ ' con i 'SI'. Il gruppo unito deve avere sempre un nemico a cui vengono attribuiti tutti i mali e puntato come bersaglio, dandogli zero spazio.

5. Viene fatta una scrematura degli elementi più dotati e con capacità diversificate e collocati in nodi strategici della piramide, dove saranno utili per il compito di responsabilità, essendo capaci e competenti per svolgere al meglio quella funzione. La responsabilità viene data prevalentemente all'uomo, elogiando la donna come complemento necessario. Stabilendo il principio dell'autorità dell'uomo in famiglia e nel gruppo. Inoltre, coloro che prendono la direttiva devono essere di esempio visibile.

6. La scalata alla piramide del potere viene ottenuta con la meritocrazia e lo spirito di collaborazione, per chi si dàpiù da fare e ci mette maggior impegno, essendo un esempio per tutti gli altri, gli si assegna un incarico piùimportante e un'autorità maggiore. Non si deve mai far trapelare gli eventuali dissensi, del corpo dirigente, che deve risultare sempre compatto.

7. L'insegnamento deve essere graduale, livelli di scuole piramidali. Con l'incoraggiamento a studiare e applicare le regole con diligenza. Sono inoltre necessari ripetuti e soventi corsi di aggiornamento. Evitando come la peste altri insegnamenti, dannosi, e immorali o critici verso l'organizzazione di appartenenza, e diversi da quelli del nucleo dirigente. I promotori di insegnamenti in contrasto sono il nemico. Il gruppo dirigente asserisce di non essere infallibile, ma suggerisce di avere l'esclusiva sull'insegnamento, chiedendo di essere sostenuto. Riconoscono e promuovono l'importanza di coinvolgere i bambini dall'infanzia, i genitori sono responsabili dell’insegnamento dei propri figli.

8. Se un membro viene a conoscenza di una mela marcia, (esempio di un altro membro che ha un indebolimento o dei dubbi e pensa di abbandonare il gruppo) colui che ne è a conoscenza lo dovrà aiutare in primis, e poi lo deve segnalare, e se risultasse incorreggibile, dovrebbe essere tolto dal cesto.

9. Il premio che si otterrà alla fine deve essere idilliaco, un immaginario spettacolare, stupefacente, qualcosa di straordinario, (più potere, più soldi, più comodità, più gioia, più vita, insomma un paradiso)

10. Ogni membro deve propagandare e far conoscere la propria organizzazione di appartenenza nella massima misura che gli è possibile, reclutando altri futuri membri, incoraggiandoli ad entrare nell'organizzazione, utilizzando solo metodi raccomandati dalla direzione, bocciando le iniziative private non compatibili col pensiero del gran consiglio.

Sono: oggi e in passato, milioni le associazioni che hanno intrapreso questo percorso, quasi tutte fallite, per le difficoltà e la variante dell’uomo imperfetto che le gestisce, che scivola facilmente nel favoritismo.

Tuttavia, come esiste una gioconda vera, così esiste la giusta organizzazione, gestita dell'uomo perfetto Gesù.


La vera è di valore, la falsa è un azzardo.

Gesù ha gettato le basi per avere un gruppo veramente unito.

"Gesù si avvicinò e disse loro: “Ogni autorità mi è stata data in cielo e sulla terra. Perciò andate e fate discepoli di persone di tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello spirito santo, insegnando loro a osservare tutte le cose che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla conclusione del sistema di cose”. Matteo 28:18-20


Sono 10 regole vincenti, inamovibili, necessarie, inderogabili, per avere una società forte, sana, limpida, compatta, giusta, indistruttibile e facilmente controllabile.

Amen = Così sia.


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ENDIAB